Nella mattinata di mercoledì 29 aprile 2026 la I H, insieme alla docente Maria Teresa Lastilla, la quale ha guidato la classe nel progetto, ha raggiunto la sede del Teatro Kursaal Santalucia di Bari, per partecipare all’evento conclusivo della seconda edizione di Flexa la Goccia – La Classe dell’Acqua.
A condurre l’evento, lo youtuber Nick Radogna, conosciutissimo tra i ragazzi, affiancato da sette studenti in rappresentanza delle scuole finaliste e da “Pinuccio”, autore, regista e inviato satirico di programmi televisivi di grande successo.
Il progetto di Acquedotto Pugliese dedicato alle scuole e rivolto a promuovere la cultura dell’acqua, la sostenibilità e l’uso responsabile della risorsa idrica, ha coinvolto oltre 2.200 studenti, provenienti da 100 scuole di tutta la Puglia, chiamati a interpretare il tema dell’acqua, in chiave di risparmio, tutela e riuso attraverso una fotografia di gruppo plasticfree.
Il momento centrale dell’evento è stato la presentazione delle sette scuole finaliste che hanno illustrato i propri elaborati attraverso brevi video, prima della proclamazione della classe vincitrice, spettata all’Istituto comprensivo “De Amicis - Giovanni XXIII” di San Ferdinando di Puglia.
Il progetto Flexa La Goccia, nasce dall’idea che l’acqua non è solo un tema da studiare, ma una risorsa da vivere ogni giorno. In un’epoca in cui il cambiamento climatico ha reso sempre più preziosa la risorsa idrica, parlare di acqua significa parlare di cittadinanza, responsabilità, tutela e valorizzazione del territorio.
La partecipazione della scuola De Bellis al progetto pugliese rappresenta un’esperienza significativa che va ben oltre il risultato finale. Essere arrivati tra i finalisti è già di per sé un grande traguardo, frutto di impegno, collaborazione e sensibilità verso un tema fondamentale come quello della tutela dell’acqua.
Gli studenti coinvolti hanno avuto l’opportunità di approfondire il valore di una risorsa preziosa e sempre più al centro dell’attenzione globale. Attraverso attività creative, momenti di confronto e lavori di gruppo, la classe ha potuto sviluppare non solo conoscenze scientifiche, ma anche una maggiore consapevolezza ambientale e civica. La delusione per non aver vinto lascia spazio all’orgoglio per il lavoro svolto e per il riconoscimento ottenuto come finalisti.
È proprio in queste esperienze che si costruiscono competenze importanti, come il lavoro di squadra, la resilienza e la capacità di valorizzare ogni occasione di crescita.


