Mercoledì 27 maggio p.v. alle ore 20:30 nel cortile della Scuola Primaria “Angiulli”, in via Poerio n. 31 andrà in scena l’appuntamento annuale con il teatro del Comprensivo “Angiulli – De Bellis” di Castellana-Grotte.
Ormai da tre anni, da quando è stata costituita la Compagnia Teatrale dell’Istituto, tutta la comunità scolastica e non solo si ritrova nel cortile della Scuola Primaria “Angiulli” per una serata di fine anno scolastico all’insegna del linguaggio più antico, quello del teatro.
Dopo messe in scena leggere, quest’anno il gruppo di venti alunni di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di I grado si cimenterà in un lavoro di teatro sociale, offrendo a loro stessi e a chi assisterà allo spettacolo un’occasione di incontro e confronto e, come nella tradizione più antica e più autentica dell’arte teatrale, trascendendo dalla rappresentazione come mero momento di intrattenimento per sollecitare la riflessione sui temi della società e del vivere comune.
Il testo in scena, scritto dalla docente esperta Elvira Spartano, che ha curato anche la regia, affronta i temi del bullismo, della responsabilità individuale e collettiva e della possibilità di cambiamento.
Fulcro dell’azione scenica la maschera, il corpo e tante piccole storie, che intendono promuovere consapevolezza, empatia e senso critico, contribuendo al percorso educativo degli studenti.
Una scommessa entusiasmante, considerata la giovane età del gruppo. Portare in scena il bullismo attraverso una maschera è un potente strumento pedagogico ed emotivo.
La maschera annulla l'identità quotidiana e permette di esplorare le dinamiche di potere, il dolore invisibile e la cattiveria, offrendoprotezione a chi recita e un forte impatto visivo per chi guarda.


