Raduno a scuola di buon mattino per le alunne e gli alunni delle classi terze della Scuola Primaria “Angiulli” di Castellana-Grotte.
Scopo quello di raggiungere, a bordo di un pullman a due piani, il Parco dell’Alta Murgia dove trent’anni fa circa fu fatto un ritrovamento incredibile: i resti di un uomo di Neanderthal morto circa centocinquantamila anni prima all’interno di una grotta carsica. Che questa specie umana fosse diffusa anche al sud dell’Europa fu una sorpresa per molti studiosi, che hanno analizzato ogni cosa dei resti riuscendo ad estrarne persino il DNA.
La grotta è raggiungibile solo da speleologi esperti, ma per i nostri piccoli e curiosi paleontologi c’è un attrezzato museo in cui ricostruzioni plastiche, video in 3D, ritrovamenti fossili e mille altre informazioni sono state fornite loro da guide esperte, in un posto paesaggisticamente bellissimo perché inserito tra campi di cereali e piante autoctone.
La visita è stata lunga e articolata su tre siti differenti, poiché accanto a questo ritrovamento, vi sono in zona più di 20mila impronte di dinosauri e una dolina di grandi dimensioni denominata “pulo di Altamura”, di cui per noi castellanesi, già conoscitori delle grotte e dei fenomeni carsici, non è stato difficile comprenderne il significato.
Le dodici ore di uscita dalla scuola non sono state solo di conoscenza scientifica, ma anche di relazione più intensa tra noi, gioco, merende, e canti a squarciagola in pullman sulla via del ritorno.


