Da Castellana-Grotte a Vienna e verso la Bulgaria. Radio Puglia, emittente castellanese diretta da Tea Di Lorenzo, trionfa all’Eurovision 2026. Ecco il racconto dell’esperienza a Vienna.
Le luci sul palco dell'Eurovision Song Contest 2026 si sono abbassate dopo la vittoria a Vienna dell’artista Bulgara Dara con il brano Bangaranga, ma per Radio Puglia l'eco di questa avventura incredibile risuona più forte che mai.
Non siamo stati solo spettatori; siamo stati protagonisti, portavoce e un pizzico di "portafortuna" per il partenopeo Sal Da Vinci in gara con il brano "Per sempre si" in uno degli eventi musicali più seguiti del Pianeta.
Essere presenti a Vienna con la mostra direttrice responsabile Tea Di Lorenzo, significava già fare la storia: Radio Puglia è stata infatti l'unica emittente radiofonica interregionale a raccontare l'evento sul campo. Un orgoglio immenso che ci ha permesso di portare un pezzo della nostra terra nel cuore pulsante della musica europea. Un ponte tra culture e media internazionali.
I nostri microfoni sono diventati un punto di riferimento nella vibrante e meravigliosa atmosfera fraterna e collaborativa della sala stampa e del *Turquoise Carpet* svoltosi il 10 maggio pomeriggio tra il teatro Burgtheater fino al Rathaus (il Municipio di Vienna). Il lavoro di Radio Puglia ha attirato l'attenzione dei media internazionali, tanto da finire sotto i riflettori della televisione polacca e di quella ucraina, che ci hanno intervistato per raccontare il legame tra l'Italia e le loro nazioni, nonché per conoscere il nostro pensiero sulle loro canzoni in gara.
Ma il vero fiore all'occhiello di questa esperienza giornalistica è stato l'incontro con Boy George, icona degli anni '80 in gara per San Marino insieme a Senhit con il brano "Superstar", peccato non averli visti in finale.
L'Esc26 si è poi svolto in 3 serate (12-14 e 16 maghio 2026) nello stadio del Wiener Standthall dove abbiamo assistito alle prove pomeridiane e le sere in cui non si svolgerà il contest abbiamo partecipato ai party organizzati dalle delegazioni quali Malta, San Marino, Romania e abbiamo intervistato ben 34 dei 35 artisti in gara!
L'Europa intera e non solo è passata dai microfoni di Radio Puglia. L'unica eccezione? L'artista israeliano in gara con il brano "Michelle" secondo in classifica, non si è concesso alle interviste e al Tourquese Carpet per questioni di sicurezza. Durante le sue esibizioni del 12 e 16 maggio il personale vedevamo raddoppiare la sicurezza per le strade e nello stadio mentre all'esterno del Wiener Standthall sui balconi erano esposte bandiere palestinesi.
Abbiamo urlato a squarciagola il nostro supporto per l'Italia e per il grandissimo **Sal Da Vinci* in sala stampa e tutti gli altri giornalisti ballavano insieme a noi, portando un pezzo di cuore meridionale sul palco austriaco. Abbiamo incontrato e intervistato il ballerino e coreografo Marcello Sacchetta, e come dire il mondo è piccolo, ci ha chiesto di salutare la castellanese *Tiziana Pagliarulo* , sua collega e amica con cui aveva lavorato nel programma "Amici".
Ma l'Eurovision è fatto anche di incontri magici e stravaganti. Uno dei momenti più iconici e divertenti lo abbiamo vissuto con la delegazione dell'Armenia. Durante la sfilata sul *Turquoise Carpet*, l'artista armeno ha sfoggiato un outfit decisamente originale: una giacca interamente tempestata di post-it che avrebbe indossato durante la sua performance sul palco. E potevamo noi non lasciare il segno salendo così sul palco dell'Euvision?
L'obiettivo principale era uno solo: dare lustro alla nostra terra, far conoscere il nome della Puglia e di Castellana Grotte, la sua accoglienza, la sua energia e la sua ironia a una platea internazionale.
Grazie all'EBU(all'European Broadcasting Union) per l'ospitalità a Vienna e soprattutto un gigantesco grazie a chi ci ha seguito da casa... e scaldate i motori: ci vediamo l'anno prossimo in Bulgaria!


