È ormai un appuntamento annuale la messa in scena del lavoro svolto durante l’anno scolastico dalla Compagnia Teatrale dell’Istituto “Angiulli - De Bellis” di Castellana-Grotte, che si è tenuta nel cortile della Scuola Primaria ''Angiulli'' di via Poerio davanti ad un numeroso pubblico di genitori, alunni, docenti e semplici spettatori.
Quest’anno la docente esperta Elvira Spartano, che ne ha curato i testi e la regia, ha affidato al teatro le riflessioni profonde e attuali sul tema del bullismo, una pièce dal valore psicologico, quanto pedagogico e didattico, di come questo problema possa celarsi dietro apparenti ingenuità e luoghi comuni.
Sul palco un gruppo di venti alunni provenienti dalle classi quarte e quinte della Scuola Primaria ''Angiulli'' e della Scuola Secondaria di I grado ''De Bellis'', che hanno prestato voce e presenza a quanti vivono la spersonalizzazione dilagante, rappresentata dalla maschera che gli attori indossavano sul palco e che restituiva al pubblico un forte impatto visivo.
Le dinamiche relazionali, la difficoltà di opporsi alle ingiustizie, la fragilità degli individui in crescita rivelano le storie terribili e universali della sopraffazione, finché ciascuno decida di rinunciare alla maschera per affermare la propria identità.
Gli attori sono apparsi visibilmente cresciuti nell’esperienza di gestione del palco, rispetto degli interventi, comunicativa col pubblico, a suggellare un’attività, quella teatrale, che conserva una forte componente educativa e di crescita personale.


