Giugno, mese di conclusioni, di giorni di scuola più brevi, ma più ricchi di emozioni ed esperienze. Giugno, mese di addii e di nuove prospettive, di nostalgie e paure, di futuro che all’improvviso incombe.
Questo mese nella scuola è da sempre carico di sentimenti contrastanti, sempre però sostanzialmente positivi e ricchi di speranza. Tanto più lo è per gli alunni che concludono il ciclo della Scuola Primaria e si apprestano a passare all’altro grado di istruzione.
Per celebrare questo importante momento, le classi quinte della Scuola Primaria “Angiulli” di Castellana-Grotte hanno realizzato delle scritture proprie in cui hanno espresso riflessioni sulle esperienze vissute giorno per giorno in questi anni, attraverso la personificazione narrativa di alcuni elementi (lo zaino, il banco, il quaderno) che, da spettatori della vita scolastica quotidiana, hanno riportato quanto vissuto, in un testo che i piccoli autori hanno poi letto davanti a genitori, insegnanti e comunità scolastica. Questa espressione scenica è stata posta in essere un pomeriggio della settimana scorsa, nel cortile della Scuola Primaria “Angiulli”.
Oggi la conclusione delle lezioni è stata celebrata con una performance coreografica all’uscita da scuola, un rito ormai tradizionale che segna la fine del ciclo scolastico della Primaria e il passaggio a nuove avventure scolastiche. Al suono dell’ultima campanella, gli alunni delle classi quinte hanno salutato la Scuola Primaria sostituendo il consueto “lancio del grembiule”, ormai da quest’anno dismesso, con un gesto altrettanto simbolico e ricco di emozione: il lancio del berretto, che con colori differenti caratterizza ogni sezione.
Un gesto un po’ liberatorio e un po’scaramantico, che ha riempito gli occhi di emozione, entusiasmo e un pizzico di nostalgia, mentre i genitori e gli insegnanti si sono uniti in un abbraccio collettivo, testimoniando l’importanza di questo traguardo.


