Riceviamo dal movimento castellanese CiVìvo in merito al prosieguo delle iniziative in essere nell'ambito di uno strutturato percorso di crescita.
Conclusa la prima fase di attività del movimento: pausa estiva e - poi - la ripartenza su temi strategici per Castellana.Grotte.
Non un elenco di iniziative, ma un percorso che prende forma. È questo il senso dei primi mesi di attività del Movimento Civico Castellanese Civìvo, che alla vigilia della pausa estiva traccia un bilancio che è al tempo stesso racconto e direzione.
Tutto è partito da un’idea semplice: aprire uno spazio di ascolto. Prima in forma digitale, con il lancio del sito civivo.org, poi nelle piazze, tra le persone, con il Civìvo Vibe Tour. Da lì, il movimento ha iniziato a raccogliere una materia viva e autentica: oltre quattrocento contributi tra ricordi, segnalazioni e proposte che hanno restituito non solo criticità, ma soprattutto il legame profondo tra i cittadini e la propria città.
È proprio da questo intreccio di voci che ha iniziato a emergere una linea comune. Castellana si racconta come una comunità che non chiede interventi straordinari, ma attenzione quotidiana: manutenzione, decoro, servizi che funzionano, spazi curati e vivibili. Una richiesta concreta, lontana dalla protesta, che ha progressivamente spinto Civìvo a fare un passo in avanti: trasformare l’ascolto in metodo.
Da qui la scelta di radicarsi nel territorio con Spazio Civìvo, un luogo fisico pensato non solo come sede, ma come punto di incontro stabile tra cittadini, associazioni e idee. Ed è proprio attorno a quello spazio che il percorso ha trovato una nuova profondità, con CivìvoAscolta, il ciclo di incontri dedicato alle realtà associative, chiamate a raccontare la città da un punto di vista più silenzioso ma essenziale.
In questo modo, l’ascolto ha cambiato forma: dalle piazze al confronto diretto, fino a diventare continuo con Post@Civìvo, lo strumento attraverso cui segnalazioni, esperienze e proposte entrano quotidianamente nel lavoro del movimento. Non più momenti isolati, dunque, ma un sistema strutturato che prova a tenere insieme ciò che spesso resta frammentato.
È all’interno di questo percorso che iniziano a prendere forma anche i primi approfondimenti tematici. Il lavoro avviato sul cimitero comunale ne è un esempio concreto: dal confronto con le confraternite si è passati allo studio di documenti, dati e dinamiche reali, con l’obiettivo di costruire una proposta che guardi oltre l’emergenza e provi a immaginare un’organizzazione più sostenibile nel tempo.
«In questi mesi non abbiamo cercato risposte immediate», sottolinea il portavoce Fabio Mazzarisi, «ma abbiamo lavorato per costruire un metodo. Ascoltare davvero significa prendersi il tempo di capire, approfondire e poi trasformare ciò che emerge in qualcosa di utile per la città». Con l’estate si chiude quindi una prima fase, intensa e necessaria per mettere basi solide. Nelle prossime settimane, dopo gli ultimi incontri del CivìvoAscolta, le attività entreranno naturalmente in una pausa legata al periodo estivo, ma il lavoro è già orientato alla ripartenza.
Alla fine dell’estate, Civìvo tornerà infatti a lavorare su una nuova serie di incontri tematici, affrontando alcune delle questioni più rilevanti emerse nel confronto con la cittadinanza: dalla valorizzazione delle Grotte di Castellana ai servizi pubblici, con particolare attenzione al tema di Multiservizi e al suo piano industriale, fino alla manutenzione della città, al decoro urbano e al verde pubblico. Sarà una fase in cui il percorso entrerà in una dimensione ancora più concreta, fatta di scelte, approfondimenti e responsabilità.
«La ripartenza dopo l’estate», conclude il presidente Marco Mezzapesa, «ci vedrà impegnati in passaggi importanti per il futuro della nostra città. Continueremo a verificare, analizzare e costruire partendo da ciò che abbiamo raccolto, ma soprattutto aprendoci a nuove energie. Castellana ha bisogno di persone competenti, affidabili e pronte a mettersi in gioco per amore della propria città». Un percorso che, passo dopo passo, guarda con sempre maggiore consapevolezza alla prossima scadenza amministrativa del 2027. Civìvo vuole arrivare a quell’appuntamento con un lavoro già avviato, una visione costruita nel tempo e una squadra pronta ad assumersi responsabilità per il futuro di Castellana Grotte.


