Il castellanese Augusto dell'Erba, presidente della Cassa Rurale e Artigiana di Castellana-Grotte, è stato riconfermato alla Presidenza di Federcasse, l'Associazione nazionale delle banche di credito cooperativo, Casse rurali e Casse Raiffeisen, per il triennio 2026-2029.
La nomina è avvenuta in occasione della prima riunione del Consiglio Nazionale eletto lo scorso 17 luglio a Roma dall'assemblea annuale della associazione. Oltre al nostro concittadino dell'Erba il Consiglio ha eletto quali vice presidenti Renato Dalpalù e Matteo Spanò.
L'assemblea annuale di Federcasse, dal tema "Generare futuri. 135 anni della Rerum Novarum, 80 anni della Repubblica, 10 anni della Riforma delle BCC" ha visto, nella Relazione del Consiglio Nazionale, letta dal Presidente dell'Erba, un primo bilancio a dieci anni dalla Riforma del Credito Cooperativo che nell'aprile 2016 - al termine di un'intensa interlocuzione con le Autorità, venne definitivamente approvata dal Parlamento e che vide, nel 2019, l'avvio dell'operatività dei Gruppi Bancari Cooperativi BCC Iccrea e Cassa Centrale e, nel 2020, del Raiffeisen Südtirol IPS.
"Riflettere sui passaggi compiuti dal credito cooperativo - ha detto - non è mera celebrazione, ma occasione per trarre spunti, stimoli e linfa per andare avanti. E per continuare a 'generare futuri'. L'obiettivo che dieci anni fa avevamo nella interlocuzione e negoziazione con i decisori - quello di cambiare senza snaturare - è stato raggiunto. Esso non costituisce solo un traguardo. È anche una prospettiva. In questo senso va letto l'impegno di tutte le realtà del sistema - Bcc, Federazioni territoriali e nazionale, Gruppi bancari cooperativi, IPS - a radicare lo sviluppo nella valorizzazione e vitalizzazione della mutualità".
"Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento a quanti hanno voluto dedicarmi un pensiero di stima e di apprezzamento", ha dichiarato il presidente dell'Erba, "Accolgo ogni parola con profonda gratitudine, nella consapevolezza che nessun riconoscimento appartiene mai a una sola persona. Lo condivido con tutti coloro che, ogni giorno, interpretano il Credito Cooperativo come una scelta di responsabilità, servizio e autentica vicinanza alle persone. L'affetto ricevuto rappresenta per me non un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire con rinnovato impegno nel servire la nostra comunità e nel custodire i valori che ci uniscono".


