Una splendida serata all’insegna della scoperta dei valori della civiltà contadina e di quei riti legati al lavoro e alla fatica: la Festa della Trebbiatura di Castellana-Grotte.
Sabato scorso, dal tardo pomeriggio e fino a notte inoltrata, oltre 600 visitatori provenienti da molti comuni pugliesi, hanno potuto rivivere ricordi forse annebbiati dal tempo, ma ben vividi nella mente di chi ha avuto la fortuna di vivere, ma anche solo partecipare, alle feste contadine di un tempo che non tornerà. Oggi si è notevolmente evoluta, ma la trebbiatura era l'operazione conclusiva del raccolto del grano e rappresentava il momento più importante, faticoso e festoso dell'intera annata agraria.
Questa festa, voluta da Domenico Longo e Leonardo Marchitelli e organizzata dalla Pro Loco “don Nicola Pellegrino” di Castellana-Grotte e dalla Coldiretti, con il patrocinio del Comune, ha visto il suo culmine nella dimostrazione del processo di separazione del grano dalla paglia, avvenuto con macchine d’epoca tra gli ulivi della settecentesca masseria Andriani, sede della Pro Loco.
A far da cornice alla affascinante dimostrazione eseguita con una trebbiatrice d’epoca “Artemio Bubba” perfettamente funzionante, una serie di trattori d’epoca provenienti da Castellana, Locorotondo, Cisternino, Gioia del Colle e Santeramo.
“È in serate come questa - dichiara l’assessore comunale Fabio Caputo - che una comunità ritrova un pezzo della propria storia e la consegna alle nuove generazioni. A nome dell’amministrazione comunale un grazie alla Pro Loco e alla Coldiretti di Castellana ed in modo particolare ai nostri concittadini Longo e Marchitelli che con grande passione mantengono vive queste tradizioni, trasformandole in un’occasione di incontro e comunità”.
Dopo il tramonto, la festa si è spostata nell’accogliente aia della masseria Andriani arricchita da una mostra d’arte sul tema della vita rurale e contadina, da bancarelle con oggetti d’epoca, da uno spazio dedicato a farine e prodotti dell’antico “Molino Pace & Pinto”, del pastificio Sbiroli di Putignano, dell’Oleificio Sgobba, da stand con prodotti tipici preparati al momento come “l’impanata di Concetta” a cura dell’agriturismo “Sottocanale”, la carne alla brace della macelleria “da Mimmo” e i magnifici vini delle Cantine Viglione.
Molto apprezzata anche l’esibizione del gruppo “Pugliabella” con la propria musica tradizionale, balli popolari e ritmi tramandati di generazione in generazione.
A seguire, Dj set con “Io Pino” che, con la sua musica coinvolgente, con i balli di gruppo condotti da Valeria Loseva, ha animato il resto dell’apprezzatissima manifestazione che, visti i risultati, sarà sicuramente riproposta anche nei prossimi anni.


