Riceviamo da Cinzia Valerio, consigliera comunale di Castellana Grotte, in merito all'ultima seduta della massima assise comunale.
“Il ritiro dei primi due punti all'ordine del giorno nell'ultimo consiglio comunale sono il segno tangibile dei difetti di comunicazione all'interno della maggioranza con il conseguente immobilismo di un'amministrazione che non riesce ad approvare atti concreti per il rilancio indispensabile di Castellana”: parole della consigliera d’opposizione Cinzia Valerio a seguito dell'ultima seduta della massima assemblea cittadina. “Al sorprendente ritiro dell'approvazione del regolamento per il noleggio con conducente, atto fondamentale per una città che vuole mostrarsi al passo delle realtà turistiche circostanti, – prosegue la rappresentante di Castellana Vale – è seguito l'ulteriore ritiro del punto sulle modifiche delle norme tecniche attuative del Prg, quelle che consentirebbero anche una destinazione commerciale e per la distribuzione nelle zone D1, D2 e D4”.
Un consiglio caratterizzato da un importante incremento delle tariffe Tari: “La lunga discussione che ha preceduto il ritiro – prosegue la Valerio – ha monopolizzato per troppo tempo la seduta di un consiglio che ha poi deliberato, con la sola presenza dei consiglieri di maggioranza, un aumento senza precedenti della Tari con costi del servizio aumentati di circa il 13% con conseguenti ripercussioni sulle utenze non domestiche che hanno subito un aumento di oltre il 50%. Incrementi che certamente ci pongono sul gradino più alto del podio degli aumenti regionali e che impongono una seria riflessione sulle politiche tributarie locali”.
Sulla situazione economica cittadina la consigliera Valerio, inoltre, si è fatta promotrice di una proposta che possa consentire alla comunità di non dover subire ulteriori conseguenze del piano di rientro imposto all'amministrazione comunale dalla Corte dei Conti dopo aver
rilevato un “buco” di bilancio di oltre 2,5 milioni: “A seguito delle comunicazioni del sindaco sugli aggiornamenti periodici obbligatori previsti dal piano, – aggiunge la consigliera – ho invitato la maggioranza a valutare l'ipotesi di destinare a questo ripiano, basato oggi su somme ipotetiche rivenienti dalla vendita dei biglietti di ingresso alle Grotte, anche ulteriori risorse della Società Grotte. Insomma cercare di ripianare il prima possibile con misure straordinarie questa situazione debitoria davvero straordinaria per la nostra Castellana magari destinando, ad esempio, parte delle somme oggi cospicuamente utilizzate per l'organizzazione di eventi”.
La Valerio ha anche posto l'accento – nel corso del Question Time – sui luoghi di comunità che restano chiusi sin dall'inizio della legislatura: “Duole constatare – conclude la consigliera di opposizione – che, nonostante siano passati oltre quattro anni dall'insediamento di questa amministrazione, le porte della biblioteca e della piscina comunale restino ancora chiuse”.

