Approvata all'unanimità la mozione della consigliera Valerio sulla sosta di cortesia: la buona Politica supera gli schieramenti.
L'impegno dell'amministrazione comunale per la gratuità dei primi dieci minuti “Dieci minuti gratuiti non significano eliminare la sosta a pagamento ma introdurrebbero una regola di buon senso: consentire a chi deve entrare in farmacia, ritirare un acquisto, raggiungere un ufficio o svolgere una commissione veloce di poterlo fare senza sostenere il costo del parcheggio per pochi minuti. Una misura che guarda anche alle attività commerciali del territorio, facilitando le soste brevi e favorendo una maggiore rotazione degli stalli”. Con queste parole la consigliera di opposizione Cinzia Valerio spiega le motivazioni che l'hanno indotta a presentare la mozione sulla sosta di cortesia approvata nell'ultima seduta di Consiglio Comunale: “L'approvazione all'unanimità della mozione che impegna l'Amministrazione Comunale all'introduzione della sosta di cortesia di dieci minuti sulle strisce blu – aggiunge la Valerio che da qualche settimana è portavoce in consiglio anche della neonata Alleanza Programmatica – è un motivo di grande soddisfazione e dimostra che la volontà di presentarla è stata una scelta giusta, oltre al particolare significato politico. Basti pensare che al momento della presentazione non ci sono state altre adesioni di colleghi consiglieri ma convinta della bontà della proposta e lasciando che fossero il confronto e il merito a determinarne il destino ho scelto comunque di portarla in aula”. Confronto particolarmente costruttivo reso possibile dall'onesta intellettuale dell'assise: “Il mio apprezzamento e ringraziamento – aggiunge Cinzia Valerio – va al Sindaco e a tutti i consiglieri comunali presenti per aver saputo superare appartenenze e logiche di schieramento, riconoscendo l’utilità di una misura semplice ma concretamente vicina alle esigenze quotidiane della comunità. Il risultato ottenuto dimostra soprattutto un principio nel quale crediamo: un’opposizione responsabile non deve limitarsi a contestare, ma deve essere capace di proporre soluzioni. E quando una buona proposta viene riconosciuta come tale anche dalla maggioranza, ad avere ragione non è una parte politica: vince Castellana. Adesso occorre trasformare rapidamente il voto del Consiglio in un servizio concreto evitando lungaggini e per fare in modo che ciò non resti solo sulla carta”.
Nel corso della stessa seduta la consigliera ha anche posto alcuni quesiti all'amministrazione comunale chiedendo lumi sul destino della giostrina inclusiva donata dall'associazione Castellana Conviene scomparsa durante i lavori di risistemazione della villa di giù dove era allocata e sulla sospensione del San Leo Music Festival nonché riproponendo l'opportunità di considerare la rottamazione delle imposte comunali – come già sta accadendo in molti comuni come Polignano a Mare e Ruvo – già oggetto di una mozione non approvata presentata nella scorsa primavera: “Mozione che riproporremo – conclude la Valerio – perché non ci si può sempre trincerare dietro il Piano di Rientro che non può bloccare ogni iniziativa comunale. In quell'occasione la maggioranza decise di non voler fare questa scelta politica ma l'abbattimento degli interessi e delle sanzioni, specie dopo il consistente aumento della Tari, può rappresentare un incentivo al pagamento delle somme dovute dai cittadini”.

