Sta per avere inizio il nuovo anno scolastico di quella "scuola non scuola" che è la cellula castellanese del sodalizio impegnato nell'insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti presieduto da Rosalina Ammaturo, la Squola senza confini Penny Wirton Bari ODV.
Com'è noto, la Penny Wirton castellanese è una "scuola informale", senza classi, senza obblighi, non mirata all'ottenimento delle certificazioni utili alle pratiche di entrata e permanenza nel Paese, un piccolo, prezioso primo aiuto per chi, appena arrivato, non sappia che pesci pigliare. Ha iniziato le proprie attività un anno fa, erogando 636 ore di lezione a 32 discenti di provenienza varia - Marocco, Georgia, Brasile, Senegal, Nigeria - donne e uomini pieni di voglia di integrarsi e imparare.
Un desiderio legittimo, quello di migliorare le proprie condizioni di vita, ma spesso frustrato dall'incontro con chi veda nei nuovi arrivati solo un'illecita fonte di guadagno, una ghiotta opportunità di sfruttamento, senza volto e senza storia.
Grazie alla disponibilità di donne e uomini di buona volontà, il sogno di una Penny Wirton castellanese, la possibilità concreta di essere d'aiuto a chi, lasciate mille difficoltà, cerchi un futuro migliore, è divenuto realtà. Le lezioni hanno luogo nei locali de Il Salvatore concessi in uso gratuitamente dal parroco don Antonio Napoletano, un ambiente sereno, pulito e accogliente che ha facilitato il contatto e l'accoglienza, consentendo di superare la naturale diffidenza verso una realtà così diversa.
A coordinare le attività, Daniela Lovece, direttrice responsabile di ViviCastellanaGrotte, che commenta "Non posso negare che si sia trattato di una partenza in salita, tante, tante difficoltò, di tipo logistico, culturale e personale. Ma, grazie all'incredibile generosità delle volontarie e dei volontari della Penny castellanese, abbiamo condotto e concluso il primo anno scolastico con successo. Riuscire ad andare oltre la frustrazione, la fatica, i fraintendimenti e gli inciampi piccoli e grandi, non è da tutti!".
Le richieste arrivate negli ultimi mesi sono davvero tante e, le forze in campo, insufficienti. Chi ha voglia di dare una mano? Bastano due ore a settimana, solo un pomeriggio. Quel che si riceve, provare per credere, è incommensurabile.
Per ogni informazione, un messaggio whatsapp al 333-1400636 (NO TELEFONATE).
Nella foto in alto, una piccola rappresentanza dei corpo volontario castellanese con la presidente Rosalina Ammaturo.

