Prende il via a Castellana-Grotte il percorso biennale di Tecnico Superiore in Cromatografia e Spettrometria di Massa, promosso dalla Biotech for Life ITS Academy in collaborazione con l'I.I.S.S. "Luigi dell'Erba" e con alcune imprese del territorio.
Il corso è gratuito, si articola in quattro semestri e si conclude con un Esame di Stato che rilascia un diploma valido in tutta l'Unione Europea. L'incontro di presentazione è fissato per il 9 settembre, alle ore 18:00, nella sede dell'Istituto in Via della Resistenza 40.
Ne parliamo con Teresa Turi, dirigente scolastica dell'I.I.S.S. "Luigi dell'Erba" di Castellana-Grotte. Le chiediamo cosa sia, esattamente, un percorso ITS e perché il l'Istituto ha scelto di ospitarne uno.
"Gli ITS Academy sono il canale italiano di istruzione terziaria professionalizzante: non sono un'università e non sono un corso di formazione breve, sono una terza via che porta a un diploma di tecnico superiore riconosciuto in tutta l'Unione Europea. Per un istituto come il nostro, che da anni forma studenti nell'area chimica e biotecnologica, è la naturale prosecuzione del lavoro fatto nel quinquennio. Ai nostri diplomati potevamo prima suggerire l'università o l'ingresso diretto nel mondo del lavoro; oggi possiamo indicare anche una terza strada, che in due anni li porta in azienda con una qualifica specialistica", risponde.
Perché proprio cromatografia e spettrometria di massa?
"Sono discipline che al grande pubblico dicono poco. Dicono poco, ma sono ovunque. Ogni volta che si controlla la purezza di un farmaco, la sicurezza di un alimento, la presenza di un contaminante nell'acqua o nell'aria, si passa da queste tecniche. Sono gli occhi del laboratorio moderno. Il punto è che le aziende faticano a trovare personale che sappia davvero far funzionare quegli strumenti: non c'è carenza di laureati, c'è carenza di tecnici capaci di preparare un campione, condurre un'analisi, interpretare un dato e certificarlo. Il corso nasce esattamente su quel vuoto, indicato dalle imprese del territorio con cui abbiamo costruito il percorso".
Che cosa studieranno concretamente i ragazzi?
"Il piano formativo tiene insieme le basi e la pratica: chimica, cromatografia, spettrometria di massa, tecniche di preparazione dei campioni, norme e buone pratiche di laboratorio, informatica applicata, inglese tecnico. Ma la parte che considero decisiva è quella laboratoriale. Gli allievi lavorano su strumentazione e tecnologie realmente presenti nei laboratori di oggi, non su simulazioni. E accanto alle competenze tecniche curiamo quelle che le aziende ci chiedono con altrettanta insistenza: problem solving, pensiero critico, capacità di comunicare, di lavorare in squadra, di prendere iniziativa".
Come è organizzato il biennio?
"Quattro semestri. La prima fase è dedicata a teoria, pratica e laboratori. Segue lo stage in azienda, che non è un'appendice ma il cuore del percorso: è lì che lo studente verifica sul campo ciò che ha imparato ed è lì che, molto spesso, nasce il primo contratto. Si chiude con l'Esame di Stato per il conseguimento del Diploma di Tecnico Superiore, spendibile in tutta l'Unione Europea".
E il rapporto con le imprese? Non rischia di restare sulla carta? "È il contrario: sono le imprese ad aver chiesto questo corso. Partecipano alla definizione dei contenuti, mettono a disposizione tutor e laboratori, accolgono gli stagisti. Il dato che circola sui percorsi ITS (l'ottantaquattro per cento dei diplomati trova subito un'occupazione) non è un numero pubblicitario: è la conseguenza di un modello in cui chi forma e chi assume siedono allo stesso tavolo dal primo giorno. Il corso è gratuito. Ci sono altri sostegni per le famiglie? Sì, la frequenza è gratuita ed è prevista la possibilità di accedere a borse di studio. Per molte famiglie questo cambia i termini della scelta: non si tratta di sostenere due anni di costi, sperando in un ritorno, ma di accedere a un percorso finanziato che porta rapidamente a una qualifica riconosciuta. È una questione di equità, prima ancora che di orientamento".
A chi si rivolge l'incontro del 9 settembre?
"L'incontro è rivolto innanzitutto ai ragazzi che si sono diplomati nell'anno scolastico appena concluso e che stanno valutando il proprio percorso di studi o professionale: per loro l'ITS rappresenta un'opportunità concreta e immediatamente spendibile. È rivolto anche ai diplomati degli anni precedenti che non hanno ancora intrapreso un percorso universitario o che sono ancora alla ricerca della soluzione formativa o lavorativa più adatta alle proprie aspirazioni. L'invito è esteso inoltre agli studenti che nell'anno scolastico 2026/2027 frequenteranno le classi quinte e alle loro famiglie, affinché possano conoscere con anticipo le opportunità offerte dagli ITS Academy e compiere una scelta consapevole al termine del percorso scolastico. Rivolgo, infine, un invito ai colleghi degli istituti del territorio a dare la massima diffusione all'iniziativa: l'orientamento è tanto più efficace quanto più le scuole collaborano e fanno rete".
Un'ultima parola per chi stia leggendo e abbia un figlio indeciso.
"Direi questo: venite a vedere. Il 9 settembre alle 18:00 saremo qui, insieme allo staff di Biotech for Life ITS Academy e alle aziende partner, per rispondere a tutte le domande. Non chiediamo di iscriversi al buio, chiediamo di informarsi. Poi la scelta sarà loro, come è giusto che sia".
Link di iscrizione all'incontro: https://forms.gle/tnMzgzNZjyGcv7j67

