Un’occasione sprecata per le cugine foggiane che cedono dopo il 2-0 iniziale.
Ancora una vittoria in trasferta, questa volta in rimonta, per la Zero5 Castellana Grotte a Cerignola contro la Tenute Manduano per 2-3 (25-22, 25-18, 23-25, 22-25, 11-15) nella penultima giornata del campionato di volley femminile di serie B1, girone D. Una vittoria difficile e certamente non scontata contro una buona squadra alla ricerca di preziosi punti salvezza. La squadra ofantina ha dato tutto nei primi due set, poi è un po’ calata lasciando spazio alle blu- fucsia castellanesi che hanno realizzato la più classica delle rimonte. Per le cugine foggiane tutto rimandato all’ultima di campionato a Magione dove devono vincere da tre e sperare in un passo falso di Pomezia, Jesi e/o Città di Castello, quest’ultima impegnata al Palagrotte contro la Zero5.
La coach Annagrazia Matera per il Cerignola schiera Pomili opposta a Courroux, Moneta e De Musso laterali, Cianciotta e Papagno al centro, Galuppi libero. Entrata Caruso. Coach Massimiliano Ciliberti, non potendo disporre di Corradetti e Sordo ferme per problemi fisici, applica una piccola rivoluzione e risponde con Grecea (21) opposta a Saveriano (4), Stroppa (13) e Vega (21) schiacciatrici, Grazia (13) e Zingoni (12) centrali, Formaggio libero per le fasi di ricezione e Locorotondo per le fasi di difesa. Entrate Colò (2), Merati (1) e Conti nell’insolito ruolo di posto 4. Non entrata Corradetti.
Primo set equilibratissimo (7-8, 15-16, 21-20). Sul 23-22 Moneta e Pomili realizzano il 25-22 finale. La strada si mette in discesa per le foggiane che accelerano ad inizio secondo parziale (9-3). La Zero5 reagisce e prova un recupero (9-6, poi 16-13) che non riesce a realizzare. Finisce 25-18 e siamo sul 2-0. Nel terzo set la Zero5 ha il merito di non arrendersi (5-8). Cerignola ribatte colpo su colpo (9-8, poi dal 10- 13 al 14-13).
Sul 15-18 inizia un finale spettacolare concluso dall’ottima Grecea sul 23-25. Gara riaperta. Il quarto parziale si apre con le castellanesi arrembanti (4-8, poi 7-15). Cerignola riesce a riprendersi (12- 15) e controbattere fino alle convulse fasi finali. Sul 22-23, a rimonta foggiana quasi completata, Vega e Zingoni, piazzano la zampata finale (22-25) che rimanda l’esito della gara al tiebreak. Ancora equilibrio anche nel quinto set. Sul’8-8 La Zero5 piazza un break (8-11) ed allunga ancora (9-14). Moneta prova a resistere (11-14), ma poi un errore al servizio sancisce l’11-15 finale. Ottima prova di squadra, molto bene Locorotondo e Grecea, ma un plauso va all’intera la squadra.
Tutte hanno avuto la possibilità di scendere in campo e contribuire a recuperare una situazione difficile. La squadra di casa non ha demeritato, considerando le difficili condizioni psicologiche nelle quali gioca. “È stata una partita sofferta e complicata dagli infortuni – dichiara a fine gara Danilo Milano, allenatore in seconda della Zero5 – Stroppa ha giocato in un ruolo non suo, svolgendo comunque il compito in maniera egregia. A partire dal terzo set è venuta fuori l’anima di questa squadra: la forza e la determinazione che ci hanno contraddistinto per tutta la stagione. Abbiamo dato spazio a tutte le atlete, si sono fatte trovare pronte e hanno risposto alla grande, pur essendo state meno visibili nel corso della stagione, il loro contributo si è rivelato fondamentale per il raggiungimento della promozione in Serie A”.


