Prima a un passo dalla salvezza matematica, poi alla certezza del playout.
A Lagonegro non riesce il colpaccio alla BCC Tecbus Castellana-Grotte. Passano i lucani per 3-2 (25-19, 20-25, 22-25, 26-24, 19-17) nella penultima giornata di ritorno del campionato di volley maschile di serie A3, girone blu.
Una partita combattutissima con i ragazzi di Giuseppe Barbone capaci di rimontare il primo set perso male, di portarsi ad un punto dalla vittoria piena e poi di perdere la gara sprecando altri tre match-ball nel concitatissimo finale. Anche la partita della diretta concorrente Sabaudia, impegnata nel non proibitivo compito di battere il Campobasso in casa, ha creato illusioni ai tifosi della BCC dopo la perdita del primo set. La gara è poi terminata 3-1 regalando la salvezza ai laziali e la condanna ai playout per la BCC.
Playout che saranno giocati tra Ancona, Brugherio, Castellana Grotte, Napoli e Campobasso tra il 16 marzo e l’11 maggio con un girone all’italiana con gare di andata e ritorno. Le ultime tre retrocederanno in serie B.
“Ci stavamo credendo – commenta il direttore sportivo Bruno De Mori – purtroppo la gestione degli ultimi punti sia nel quarto set, che nel tiebreak, è stato il nostro tallone d’Achille oggi. Non posso dire nulla ai ragazzi perché ci hanno provato fino alla fine. Il nostro gioco è migliorato da quando siamo al completo e speriamo di continuare a giocare in questo modo. Non bisogna dimenticare che oggi abbiamo tenuto testa ed abbiamo anche messo in difficoltà, la quarta in classifica che punta alla terza posizione. Pazienza, andiamo avanti e continuiamo così”.
La squadra lucana guidata da Waldo Kantor parte con Cantagalli (top scorer con 31 punti) opposto a Sperotto (6), Panciocco (11) e Armenante (14) laterali, Pegoraro (9) e Tognoni (9) al centro, Fortunato libero. Entrati Bonacchi, Focosi (1), Parrini (2) e Vindice, non entrati Latronico, Franza e Simone.
Coach Barbone risponde con Casaro (18) opposto a Cappadona (2), Zornetta (25) e Iervolino (13) martelli, Marra (20) e Ciccolella (6) centrali, liberi Guadagnini in ricezione e Guglielmi per la difesa. Entrati Meschiari e Carta, non entrati Didonato, Russo, Mondello e Renzo.
Parte bene il Lagonegro (8-4) e procede ancora meglio (16-8). Barbone sprona i suoi che hanno una reazione alquanto timida che porta al 22-18. La BCC è poco reattiva e finisce 25-19.
Al rientro in campo i gialloblu appaiono rinfrancati. La squadra gira bene (5-8) con Marra e Zornetta ad indicare la strada (8-16, 11-21). Rintuzzati tutti i tentativi dei lucani, Ciccolella e Marra chiudono 20-25.
Reagiscono i padroni di casa (8-4), ma i gialloblu pareggiano a 10. Lungo punto a punto fino al 16 pari, quando c’è un allungo della BCC (18-21), un sorpasso dei lucani (22-21) ed il controsorpasso finalizzato ancora da Marra con il 22-25 del 1-2 nella gara e con il Cambobasso che strappa il primo set al Sabaudia.
Anche nel quarto set partono meglio i padroni di casa (5-1), ma la BCC non è più remissiva come nel primo set. Pari raggiunto a 8 e mantenuto a fino al 17-17, poi un finale al cardiopalma: 19-22, 21-23, 23 pari. Qui un match-ball (23-24) sprecato dalla BCC con un servizio out e Lagonegro che ribalta e vince 26-24.
Con tutte le emozioni dei quattro set, il tiebreak poteva essere banale? Lagonegro avanti (3-0), recupero BCC (4-4) e cambio campo sul 8-7. Lucani in fuga (11-7), poi BCC (13-12) ed ancora Lagonegro (14-12). Meschiari al servizio, un muro di Marra e Iervolino per il 14-15, ma segue un muro out lucano per il pari.
Ancora una occasione (Marra per il 15-16) sprecata da un servizio out. Poi un video-check chiamato da Barbone per un’invasione non rilevata dagli arbitri e quindi ancora un match ball (16-17) annullato da Cantagalli. Infine un muro su Zornetta ed un mani-out di Cantagalli e tutte le illusioni sfumano.


