Ben due i nomi, tra i dirigenti dell'I.R.C.C.S. ''Saverio De Bellis'' di Castellana-Grotte, premiati nel corso della terza edizione del gala della rivista “La Salute in Puglia” che si è svolto a Bari lo scorso 2 ottobre. Si tratta di Cristiano Simone, dirigente dell'UOC di Genetica Medica e di Elisabetta Cavalcanti, dirigente nel medesimo, autorevole, Istituto nazionale di gastroenterologia castellanese guidato dal direttore generale Michelangelo Armenise.
Medici, biologi, fisici, giornalisti, accademici, ricercatori, manager, rappresentanti istituzionali, intere Unità operative. Alla terza edizione del “Galà de La Salute in Puglia” si amplia il ventaglio dei riconoscimenti, consegnati ad altrettanti professionisti e organizzazioni che operano per la salute, attraverso le attività di cura e assistenza, la promozione della prevenzione e dell'adozione di sani stili di vita, l'innovazione scientifica, la ricerca applicata alla medicina, l'eccellenza formativa, la cooperazione e la buona gestione dei luoghi della Sanità, pubblica e privata.
“La Salute in Puglia” è il più seguito network privato pugliese dedicato al benessere psico-fisico: “La testata giornalistica, il canale youtube, il profilo instagram e soprattutto la pagina Facebook con oltre 70mila follower e un numero considerevole di visualizzazioni mensili, che quest’anno a luglio ha sfiorato quota 4 milioni" - ha detto con orgoglio Michele Papavero, ideatore e anima del network. Ruotano intorno a La Salute in Puglia: Pugliaconvegni il primo network regionale italiano dedicato ai convegni, ideato con l’obiettivo di portare fuori dalle sale, a beneficio dell’intera collettività, le “pillole” di saggezza degli speaker e la pagina Facebook Apulian Research. “Con questo evento vogliamo dare un piccolo riconoscimento a coloro che ogni giorno studiano e lavorano per rendere migliore la vita di tutti i pugliesi, offrendo una piacevole occasione di incontro e scambio di esperienze”, ha spiegato Papavero, consegnando i riconoscimenti.
La serata, condotta dalla giornalista Carmela Formicola, è stata allietata dalle creazioni gastronomiche dello chef Renato Morisco, patron di Villa Morisco, che ha saputo trasformare le eccellenze offerte dagli sponsor in piatti gustosi e salutari.
"Quest'anno abbiamo voluto dedicare una particolare attenzione ad una eccellenza del nostro territorio, che è anche un prodotto altamente salutare: l'olio extravergine di oliva" – ha concluso Papavero - "una piccola tavola rotonda, condotta da Alma Sinibaldi, a cui hanno partecipato Dora Desantis, presidente Gruppo Olio d'oliva Associazione Italiana Industria Olearia (Assitol), Tommaso Loiodice, presidente Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli (Unapol), Nino Paparella, Fondatore del Premio Internazionale Biol (la prossima edizione si terrà a Bari a novembre e a Tricase a marzo 2027), dedicato esclusivamente all'extravergine biologico, e Antonella Caroli, Associazione Frantoiani di Puglia.
Il riconoscimento alla carriera è andato al prof. Matteo Di Biase, fondatore della Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell'Università di Foggia. Tra i premiati - Roberto Bellotti, rRettore UniBa, Anna Elisa Bolognino, direttrice Medicina Emergenza e Urgenza P.O. Monopoli-Fasano, Maria Calasso, coordinatrice Corso in Scienze Valorizzazione Patrimonio Gastronomico UniBa, Roberto Calpista, coordinatore “Gazzetta Salute”, Orsù Innovation Lab UniBa, coordinatore Mario Carrassi, UOC Chirurgia Maxillo-Facciale Universitaria Policlinico Bari, direttrice Chiara Copelli, Maria Chironna, ordinaria di Igiene Generale e Applicata UniBa, generale Paolo Dalle Vedove, “Brigata Pinerolo” E.I., Raffaele Pio de Nittis, presidente Confcooperative Sanità Puglia, Loredana Digiulio, coordinatrice per Bari Progetto Guadagnare Salute con la LILT, Ugo Falagario, associato Urologia Università di Foggia/LILT Bari, Annamaria Leone, presidente ACTO Puglia, UOC Ortopedia e Traumatologia Universitaria Policlinico Bari, direttore Giuseppe Solarino, Grazia Paola Nicchia, ordinaria Fisiologia UniBa, Domenico Rogoli, presidente Fondazione Dieta Mediterranea, Nicola Silvestris, direttore UO Oncologia Medica IT IRCCS Giovanni Paolo II, Scuola Specializzazione in Cardiologia UniFg, direttore Natale Daniele Brunetti, Sabina Tangaro, ordinaria di Fisica Applicata UniBa, Loreto Gesualdo, ordinario di Nefrologia, Antonio Sanguedolce, direttore generale del Policlinico Bari - anche Elisabetta Cavalcanti, biologa nutrizionista e Cristiano Simone, direttore, per l'UOC Genetica Medica dell'I.R.C.C.S. ''Saverio De Bellis" di Castellana-Grotte.
Ecco le motivazioni delle premiazioni ai dirigenti del prestigioso Istituto di ricerca castellanese.
Elisabetta Cavalcanti è una biologa nutrizionista, dirigente dell'Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico "De Bellis" di Castellana-Grotte. Ha sviluppato le proprie esperienze professionali, dedicandosi alla prevenzione e al trattamento nutrizionale delle patologie del sistema gastrointestinale. Coniuga una consolidata pratica clinica ambulatoriale con un'intensa attività di ricerca scientifica d'eccellenza, documentata da numerose pubblicazioni su riviste indicizzate (ISI). Il suo studio è focalizzato sui meccanismi molecolari e l'impatto della dieta sull'apparato gastrointestinale, sulla modulazione del microbiota intestinale tramite l'assunzione di alimenti funzionali e antiossidanti, e sull'oncologia dell'apparato digerente.
L'Unità Operativa Complessa di Genetica Medica dell'I.R.C.C.S. "Saverio De Bellis" di Castellana-Grotte, diretta da Cristiano Simone, è un centro di riferimento specializzato nell'erogazione di consulenze genetiche oncologiche e di diagnosi molecolari per la caratterizzazione delle sindromi ereditarie da predisposizione ai tumori – circa il 10% delle neoplasie -, con un focus primario sulle patologie del tratto gastrointestinale. Il percorso assistenziale integra anaMnesi familiare, valutazione clinica e orientamento al test genetico, consentendo di distinguere le forme ereditarie dai casi sporadici--- e di avviare percorsi personalizzati di sorveglianza e follow-up (PDTA) dedicati ai pazienti e ai loro familiari. Il team multidisciplinare dell'UOC è composto da dirigenti biologi, tecnici di laboratorio, ricercatori sanitari, borsisti e tirocinanti, coordinati in stretta sinergia con le UOC aziendali di Oncologia, Chirurgia, Anatomia Patologica e Gastro/enterologia. L'attività scientifica è integrata in un solido network di collaborazione con prestigiosi Istituti nazionali ed internazionali.

