Undicesimo evento stagionale del DP World Tour, organizzato in collaborazione con il Sunshine Tour e disputato a Stellenbosch, in Sudafrica, sul percorso dello Stellenbosch Golf Club (par 70), con un montepremi totale di circa 1.270.000 euro (1.500.000 dollari la cifra ufficiale), il secondo posto nella competizione è valso al nostro concittadino un posto per The Open.
Francesco Laporta, dunque, ha ripetuto la prestazione convincente della settimana prima quando è terminato quarto nel Magical Kenya Open. Ha cominciato il torneo in quinta posizione, poi è salito al vertice, è sceso in seconda nel terzo che ha mantenuto con un parziale di 69 (-1, tre birdie, due bogey). Con la 17ª top ten sulle 182 presenze nel tour è salito dalla 92ª alla 34ª piazza nella Race to Dubai.
Ha siglato il secondo successo sul circuito, dopo quello della settimana precedente nel Magical Kenya Open, il sudafricano Casey Jarvis con 266 (67 68 64 67, -14), che, oltre a Laporta, ha preceduto anche il connazionale Hennie Du Plessis e il francese Frederic Lacroix. Al quinto posto con 270 (-10) l’inglese Eddie Pepperell e al sesto con 272 (-8) altri due sudafricani, Daniel Van Tonder e Haydn Porteous, e lo spagnolo Adrian Otaegui, che ora gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti.
Ha recuperato 39 posizioni con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) Matteo Manassero, 32enne di Negrar di Valpolicella (VR), 24° con 276 (70 71 70 65, -4), mentre è uscito al taglio Gregorio De Leo, 25enne biellese, 93° con 143 (70 73, +3), entrato nel field per aver vinto una delle tre gare di qualifica. Era iscritto, ma non ha potuto partecipare Andrea Pavan, 36enne di Roma, vittima di un grave incidente.
Fonte e foto Federgolf.


