Riceviamo e pubblichiamo dal movimento politico Democratici per Fare & Innovare in merito alle ultime consultazioni con il primo cittadino e alle determinazioni conseguenti.
Lunedì 5 ottobre e giovedì 8 ottobre, il gruppo politico Democratici per Fare & Innovare ha incontrato il primo cittadino nell’ambito delle consultazioni avviate dal sindaco stesso dopo l’azzeramento della Giunta dei giorni scorsi.
In entrambi gli incontri abbiamo ribadito la nostra disponibilità a lavorare per dare continuità al mandato amministrativo e portare a termine gli impegni assunti con i cittadini.
Abbiamo proposto un’intesa per i mesi che restano, limitata agli atti necessari per il funzionamento dell’Ente e alla prosecuzione delle attività più importanti per la città, con priorità condivise, responsabilità chiare e un confronto trasparente.
Tra le priorità che abbiamo già individuato ci sono il completamento dei cinque parchi urbani, degli interventi PNRR nel centro storico - che merita decisamente maggiore attenzione e cura - oltre ai lavori di riqualificazione di Piazzale Anelli e dell’impianto illuminotecnico delle Grotte; l’avvio del sesto lotto del cimitero, dei lavori di Piazza Garibaldi, della bretella di collegamento tra via San Benedetto e via Cimitero e della ZTL; la prosecuzione dei lavori di Palazzo dell’Erba e del piano di rifacimento delle strade, a partire da via Conversano, via Cadorna, via Volturno; la riqualificazione della palestra Angiulli e dello stadio Azzurri d’Italia, compreso il rifacimento delle velette; l’approvazione del nuovo piano industriale della Multiservizi, con il potenziamento della raccolta porta a porta e l’allocazione di risorse adeguate a migliorare il servizio; la pubblicazione di un avviso per la gestione dello IAT comunale nell’area Grotte; le modifiche dell’Art.37 dalle NTA di PRG, la previsione di piani urbanistici di recupero, lo sblocco definitivo delle zone produttive, lo spostamento del mercato e l’estensione di reti e servizi nella zona città-campagna.
È un primo elenco di interventi e servizi che riteniamo prioritari e che siamo pronti ad integrare anche attraverso un confronto aperto all’intera assise comunale, per continuare a lavorare nell’interesse della città e dei cittadini, con l’obiettivo di portare a compimento gli impegni già avviati.
Sulla ricandidatura per il 2027 del sindaco attuale, posta come precondizione allo stare insieme nel documento proposto nelle ormai famose riunioni di settembre, la nostra posizione è chiara: non possiamo assumere impegni preventivi.
Crediamo che prima si debbano discutere il progetto, le priorità e la visione per il futuro di Castellana; solo dopo si possono affrontare le scelte sulle candidature.
Ci aspettiamo ora una risposta chiara sulla proposta che abbiamo presentato.

