Tre punti importantissimi contro una squadra molto combattiva, valgono il terzo posto assoluto in solitaria.
La Zero5 Castellana Grotte batte la Tenute Manduano di Cerignola per 3-1 (25-19, 25-19, 16-25, 25-20) nella dodicesima e penultima giornata di andata del campionato di volley femminile di serie B1, girone D.
Sorpasso della Zero5 vincente sul Cerignola ai danni del Bisceglie sconfitto a Torre Annunziata, sorpasso che vale il terzo posto assoluto in classifica ad un solo turno dal termine del girone di andata. Primi due set vinti senza grossi problemi dalla Zero5, poi il Cerignola alza l’asticella, vince bene il terzo set riaprendo la gara e impegna severamente le padrone di casa nel quarto set incerto fino al 19-17. La volata finale va alle padrone di casa che devono ridurre gli errori, non solo al servizio.
Coach Annagrazia Matera per la squadra ofantina schiera Pomili opposta a Courroux, Moneta e Caruso laterali, Torre e Papagno al centro, Galuppi libero. Cianciotta in sostituzione di Papagno da metà primo set.
Mister Massimiliano Ciliberti risponde con Stroppa opposta a Saveriano, Corradetti e Vega schiacciatrici, Grazia e Zingoni centrali, Formaggio libero.
Un minuto di silenzio ad inizio gara in memoria di Walter Vivian, scomparso da qualche giorno. Tecnico e telecronista della Zero5, grande atleta in varie discipline, docente di educazione fisica e grande Persona.
Dopo le schermaglie iniziali (4-4), la Zero5 impone il proprio gioco (8-5, 16-10), pressando la squadra ospite, un po’ fallosa. Sul 22-14 Cerignola prova a ridurre il gap, ma non va oltre il 25-19 di Vega.
Set ben più movimentato il secondo. Avanti le castellanesi (5-1), poi rimonta delle foggiane (7-8). Ancora Zero5 con un perentorio 7-1 (14-9) e nuova controreazione ospite (16-15). Qui le blu-fucsia di casa riprendono il pallino del gioco e spingono fino al nuovo 25-19.
Il Cerignola è in evidente crescita rispetto al primo set ed assume il controllo del terzo parziale (4-8, poi 7-13). Contiene quindi il successivo tentativo castellanese che si spegne sul 14-15. Dal 16-18 è una corsa a solo per Cianciotta, Moneta e compagne che chiudono con un netto 16-25, riaprendo la gara.
Il quarto set è un’autentica battaglia. Avanti Cerignola (6-8), Castellana raggiunge il pari a 10. Si prosegue punto a punto fino al 13-14, quando Vega e compagne realizzano un bel break (17-14). Ancora punto a punto (19-17), quindi nuovo break delle locali (22-17). Moneta e Pomili per l’ultimo tentativo delle fucsia ofantine (22-19), poi Grazia e due di Corradetti per il 25-20 che vale la vittoria da tre utilissimi punti Federica Stroppa top scorer di gara con 20 punti, ad una sola lunghezza Corradetti, non al meglio fisicamente. Grande crescita nei fondamentali di prima linea per Julieta Vega. Bene il resto della squadra.
Nel Cerignola, in evidenza Serena Moneta e la centrale Cianciotta, specie a muro.
Questi i commenti dei tecnici Annagrazia Matera e Massimiliano Ciliberti a fine gara.
Matera: “Noi stiamo attraversando un periodo difficile per alcuni infortuni ed abbiamo diverse atlete fuori ruolo. Comunque c’è ovviamente una sensibile differenza tra le due squadre nell’opposto e nelle bande”.
Ciliberti: “Nei primi due set, abbiamo battuto bene e lavorato bene anche in muro e difesa. Nel terzo set siamo calati un po’, ma anche loro brave. Nel quarto abbiamo ricominciato a giocare meglio, mettendole in difficoltà. Bene così perché quest’anno non ci sono partite dal risultato scontato”.
TABELLINO
Zero5 Castellana Grotte-Tenute Manduano Cerignola 3-1 (25-19, 25-19, 16-25, 25-20).
Tenute Manduano Cerignola: Pomili 11, Courroux 3, Moneta 16, Caruso 10, Torre 6, Papagno 1, Galuppi (L). Entrate Cianciotta 8, De Musso, Raffaele. Al. Annagrazia Matera.
Battute vincenti/errate: 5/10. Muri 11, errori 7.
Zero5 Castellana Grotte: Stroppa 20, Saveriano 2, Corradetti 19, Vega 15, Grazia 7, Zingoni 10, Formaggio (L). Entrata Sordo, non entrate Grecea, Merati, Colò, Locorotondo e Calefati (L2). All. Ciliberti, II all. Milano
Battute vincenti/errate: 6/13, Muri 6, errori 15.
Arbitri: Stefano Capobianco di Potenza e Bianca Monti di Napoli.


