È stato presentato lo scorso 15 ottobre il Rapporto ACI-Istat sugli incidenti stradali nelle varie regioni e province italiane.
Nel 2025, su scala nazionale, sulle strade si sono registrati 177.207 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 2.868 decessi e 237.822 feriti. In media, rispettivamente, 485 incidenti, 7,9 morti e 652 feriti ogni giorno.
La maglia nera ce l'ha la provincia di Torino, con il maggiore incremento del numero delle vittime. La provincia di Treviso, invece, è quella in netto miglioramento.
Diminuiscono i decessi tra i pedoni (-10,9%); aumentano le vittime per conducenti e passeggeri di biciclette elettriche (+50%), biciclette tradizionali (+20%) e
monopattini (+8,7%).
Ma qual è la situazione per la nostra Regione? La parola ai numeri.
In Puglia, su una popolazione di 1.219.545 e una popolazione circolante di 986.545, vi sono stati 4.107 incidenti, con 47 deceduti e 6.093 feriti.
Per farsi un'idea del trend, nel 2024 c'erano stati 3.969 incidenti, con 53 morti e 5.930 feriti.
Stando ai dati del 2025, la maggior parte dei sinistri, in Puglia avviene sulle strade urbane, in secondo luogo su strade provinciali, regionali o statali. Ai minimi gli incidenti in autostrada.
Molto eloquente, poi, il quadro delle circostanze dei sinistri. Nel 15,44% dei casi è la velocità, nel 21,17% la guida distratta, nel 3,96 dei casi la guida contromano, nell'11,24% il procedere senza mantenere la distanza di sicurezza, nel 2,96% sorpassi azzardati, nel 36,28% il mancato rispetto dei segnali, nel 5,37% manovre non regolari.
Il giorno in cui vi sono più incidenti è il giovedì, ma il giorno in cui vi sono più decessi da incidnti è la domenica, la fascia oraria più densa di incidenti è dalle ore 10:00 alle ore 13:00, la fascia oraria ''listata a lutto'' è dalle 14:00 alle 17:00.

