In mostra le opere del castellanese Giuseppe Marinelli, di stanza oramai da cinque anni in Trentino, al Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese.
Nella bellissima cittadina in provincia di Trento, infatti, dal 19 luglio al 2 novembre 2025, è visitabile "Tre Atti. Pichler, Zhuka, Marinelli" a cura di Elsa Barbieri, direttrice del museo trentino.
Il progetto espositivo, diffuso sul territorio tra gli spazi del Museo e lungo le sponde del Rio Gambis, presenta le opere degli artisti Anneliese Pichler, Erjola Zhuka e Giuseppe Marinelli, in un linguaggio sospeso tra astrazione e concretezza.
I lavori di tre artisti di generazioni e provenienze diverse - Anneliese Pichler (Cavalese, 1962), Erjola Zhuka (Durazzo, 1986) e Giuseppe Marinelli (Castellana-Grotte, 1990) - consentiranno allo spettatore d'immergersi in un intreccio continuo tra visione e movimento. Le opere pittoriche di Pichler, fotografiche di Zhuka e scultoree di Marinelli sono una sollecitazione all’esistere, senza compromessi, in una vita quotidiana che è piena di ambivalenza, incertezza e percorsi obliqui. Non vi è un tema comune, ma una narrazione articolata in più atti che esplorano, ognuno secondo una diversa prospettiva e chiave espressiva, l’effimera e mutevole natura dell’esistenza, sospesa tra finito e infinito.
In particolre, le opere scultoree di Giuseppe Marinelli, nativo di Castellana-Grotte e sammichelino di adozione, realizzano, all’interno del museo
e lungo il Rio Gambis, un mondo crepuscolare, silenzioso, meraviglioso e armonico, popolato da creature che timidamente vivono il nostro territorio, rimanendo visibili anche durante le ore notturne grazie a un’illuminazione esterna pensata per ogni opera. Marinelli, che da anni abita le valli del Trentino, nella sua pratica artistica intreccia manualmente fili d’acciaio, riscostruendo con fare essenziale la struttura del corpo di animali come cervi, caprioli, lupi, volpi e molti altri. Le installazioni che ne risultano mirano a creare un ponte tra passato e presente, tra umano e animale, tra fisico e metafisico, offrendo un punto di contatto tra ciò che è l’artificio e ciò che invece è spontaneo.
Con la mostra "Tre Atti. Pichler, Zhuka, Marinelli", il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese, sotto la direzione di Elsa Barbieri, si conferma ancora una volta istituzione volta all’incontro, al racconto di memorie collettive e individuali, e alla sperimentazione per artisti che, attraverso la propria pratica, cercano un dialogo e una partecipazione inediti con la comunità locale.
L’obiettivo è quello di rendere Cavalese - già cuore della Val di Fiemme, circondata da due parchi naturali e da stupefacenti vette dolomitiche Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO - un polo d’arte contemporanea di rilevanza internazionale.
La mostra è promossa dal Comune di Cavalese con il sostegno di Regione Trentino Alto Adige, Cassa Rurale Val di Fiemme e APT Fiemme Cembra.
(In alto, foto di Giuseppe Marinelli)
Informazioni
Museo Arte Contemporanea Cavalese
Piazzetta Rizzoli, 1 – Cavalese (TN)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.museoartecontemporaneacavalese.tn.it
Orari
01/01 – 31/05 | mercoledì – domenica 15.00 – 19.00
01/06 – 30/09 | martedì – domenica 15.30-19.30
01/10 – 31/12 | martedì – domenica 15.00 – 19.00


