Venerdì 28 novembre, al Centro Studi Viterbo di piazza Caduto castellanesi a Castellana-Grotte, l’indomita Vittoria Bianco.
Secondo appuntamento con l’atleta paralimpica pugliese per il format coniato da Mosaico APS.
Seconda tappa della prima edizione di ‘Indomite. Storie di donne autentiche’, progetto culturale ideato e organizzato dall’Associazione Mosaico APS con il patrocinio del Comune di Castellana Grotte e dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, in collaborazione con il Servizio Civile Universale di Castellana Grotte, coordinato dall’OLP dott.ssa Eugenia Rubino, e Bite&Byte Cartobriò, prevista per venerdì 5 dicembre alle ore 18.30 presso il Centro Studi Viterbo in piazza Caduti Castellanesi n. 22.
Dopo il tutto esaurito del primo incontro, il 22 novembre scorso, con Francesca Romana Recchia Luciani, filosofa e coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Gender Studies all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, presso cui è responsabile delle politiche di genere e coordinatrice del Dottorato Nazionale in Gender Studies, che ha presentato il suo ultimo saggio “Dieci donne che hanno ripensato il mondo” (ed. Ponte alle Grazie), accompagnata da Judith Revel, filosofa Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, componente dell'Institut Universitaire de France e Visiting Researcher presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, si prosegue venerdì 28 novembre con Vittoria Bianco, nuotatrice paralimpica pugliese, medaglia d’oro nel 2021 alle Paralimpiadi di Tokyo e medaglia di bronzo nei 400 metri stile libero tre anni dopo alle Paralimpiadi di Parigi, intervistata dalla giornalista Giancarla Manzari.
L’originale format, coniato dalla giovane associazione castellanese, si concluderà il prossimo 5 dicembrecon Annamaria Minunno e Francesca Palumbo ed il loro ultimo saggio “Il PIL della Felicità” edito da Erf Edizioni. Il volume, incentrato sulla tematica dell’adolescenza, del cambiamento e della crescita personale, è rivolto soprattutto ai ragazzi e alle ragazze che si trovano in quella fase di trasformazione profonda, in cui ogni esperienza può sembrare travolgente. Attraverso suggerimenti di lettura, spunti di riflessione e inviti alla scrittura, il testo vuole offrire strumenti per affrontare questa fase in modo consapevole e creativo. In questo viaggio tra parole e suoni, il libro invita a esplorare la propria identità, a porsi domande e ad abitare le incertezze, trovando nella creatività e nella riflessione dei punti di riferimento stabili. Insieme a loro dialogherà la psicologa Manuela De Nunzio.
“Siamo entusiaste” – ha commentato Linda Piccolo, presidente della Mosaico APS – “del riscontro che abbiamo avuto, sia in termini di apprezzamenti che di pubblico, registrando il tutto esaurito in entrambe le serate. C’è ancora e sempre bisogno di storie ispiranti e importanti per insegnare alle donne a credere in se stesse, a sentirsi giuste e perfettamente dotate a svolgere la loro missione così come sono, a non essere condizionate dagli altri, dalla società. C’è ancora e sempre bisogno che le donne credano nel loro potenziale, nelle loro fragilità come risorsa, nelle loro peculiarità come ciò che può davvero cambiare la nostra società fino al midollo. C’è ancora e sempre bisogno di essere ri-educate a noi stesse, a darci il permesso, e a riconoscersi negli occhi delle altre donne affinché si crei una catena di specchi che illumineranno il nostro e il resto del mondo. C’è bisogno e sempre ci sarà, di parlare delle donne, dopo secoli a parlare di e da uomini. Perché il cambiamento è un cammino che può diventare una strada da percorrere tutte insieme, puntando ad un futuro riscritto a quattro mani, ricordando sempre chi e cosa ci ha portate e portati fino a qui. Per questo, abbiamo proposto Indomite, un progetto che desideriamo arricchire ed ampliare nel tempo. Vi aspettiamo per l’ultimo incontro numerose e numerosi, come sempre”. Ingresso libero.
Consigliata la prenotazione al 3761281416.


