Grande successo, partecipazione e tante emozioni al Pala Valle D’Itria di Castellana-Grotte per la manifestazione “Ognuno conta, ognuno gioca”.
I ragazzi, le famiglie e i volontari dell’Associazione Fiorire Comunque” ci raccontano dell'esaltante esperienza.
Organizzata dall’associazione Fiorire Comunque ODV, per celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità indetta dall’ ONU dal 1981. Il tema scelto dalle Nazioni Unite per il 2025 è stato “Promuovere società inclusive per le persone con disabilità per favorire il progresso sociale” — un richiamo forte e urgente a costruire comunità in cui nessuno venga lasciato indietro.
“Per celebrare degnamente questa ricorrenza, quest’anno abbiamo pensato di organizzare una partita amichevole di baskin a cui hanno partecipato la nascente compagine del nostro Ambito Territoriale Sociale che accoglie atleti di Castellana-Grotte, Putignano e Noci, la squadra di Baskin di Bitritto e la Delfini Baskin di Monopoli.
Il baskin è uno sport ideato circa venti anni fa da due italiani, che hanno riscritto le regole del basket per permettere a TUTTI di poterlo praticare. Nel baskin le squadre sono formate da sei giocatori di età e sesso diversi con cinque ruoli assegnati in base alle proprie possibilità. Ci sono sei canestri, i due tradizionali più quattro posti al centro del lato lungo del campo a due diverse altezze; sui due più bassi, all’occorrenza, si può aggiungere uno “scivolo” per permettere di fare centro a chi non può lanciare la palla. Le squadre devono equivalersi per potenzialità, si può marcare solo un avversario con ruolo pari al proprio o superiore, ci sono giocatori che non corrono al centro del campo ma possono procedere al tiro solo quando viene portata la palla nella loro area, tutti i giocatori della rosa devono entrare in partita alternandosi obbligatoriamente.
Il regolamento completo si può scaricare dal sito dell’EISI – Ente Italiano Sport Inclusivi. Come ogni sport il baskin esalta le capacità di ogni giocatore e tutti sono spinti a dare il meglio, ma, oltre all’aspetto agonistico, questa disciplina ha un altissimo valore sociale, educativo e culturale e colpisce e conquista il cuore mostrando le cose da una prospettiva completamente nuova.
Da anni si cercano e si susseguono termini per dare più attenzione ma rendere meno greve parlare di persone con disabilità e di ciò che vi ruota intorno per cui oggi usiamo tanto, tra le altre, la parola “inclusione” o la ancor più nuova “appartenenza”. Poi, può bastare un gioco ad aprirci gli occhi, a far cadere barriere mentali e far dissolvere tante parole per consegnarcene almeno un paio molto più semplici e che esistono da sempre: PERSONE e INSIEME.
Un gioco può diventare un esempio di società che funziona: ognuno ha un ruolo importante e strategico per il raggiungimento del risultato. Il profitto? La gioia ed il benessere di TUTTI!
Ci preme ringraziare il Comune di Castellana.Grotte per il patrocino, la società Grotte di Castellana per la concessione del palazzetto, la ASD Basket Castellana per l’attrezzatura, la Croce Rossa e la Polizia di stato per la sicurezza e la protezione civile, il Garante Regionale dei Diritti delle Persone
con Disabilità, l’assessore Fabio Caputo, l’assessore Gianluca Miano del Comune di Putignano e Fabio Mazzarisi per essere intervenuti e aver dimostrato la loro vicinanza, tutti coloro che hanno partecipato all’evento e sostenuto i “nostri” atleti.



