Si svolgerà domenica 21 dicembre 2025, nel centro storico di Castellana-Grotte, il Presepe Vivente “La fragile forza di un sì”, organizzato dalla parrocchia di San Leone Magno, per vivere la preparazione al mistero della Natività, riscoprendo la bellezza della semplicità e il valore della comunità.
Il progetto, ideato e diretto da Elvira Spartano, direttrice artistica dell’Associazione Teatrale Grocà su invito del parroco don Giovanni Amodio, nasce dal desiderio di offrire a tutti – grandi e piccoli – un momento di incontro e di gioia, in cui la tradizione si intreccia con la fede e la speranza. Il presepe, nella società attuale, non è soltanto una tradizione da custodire, ma è un luogo di riflessione silenziosa, una scena antica che parla al presente, ricordando che la speranza non nasce nel rumore, ma nel silenzio fragile, ma al tempo stesso forte di chi sceglie di accogliere, di dire sì.
Appuntamento a partire dalle ore 17:00 (ultimo ingresso alle 19:00, in largo Porta Grande, presso l’arco di via San Cristoforo, da cui ogni 15 minuti partirà un gruppo per un viaggio immersivo, tra botteghe artigianali e scene suggestive, animate dai piccoli dei gruppi di catechismo, dalle loro famiglie e da alcuni attori di Grocà, che animeranno i quadri principali. Le coreografie sono di Antonella Sacchetti. L’evento è gratuito e non è necessaria la prenotazione
Un percorso di riflessione attraverso la storia più coinvolgente di tutti i tempi, in cui ogni personaggio diventa uno specchio. Maria è il coraggio del “sì” che cambia la storia; Giuseppe è il dubbio attraversato con fedeltà; i pastori rappresentano l’umanità semplice che sa riconoscere l’essenziale. Anche il Bambino, così piccolo e indifeso, provoca una domanda scomoda: che spazio diamo oggi alla fragilità, alla vita, all’altro?
Il presepe, allora, per educare, per interiorizzare valori senza proclamarli, per trasformare lo sguardo in responsabilità. È una scena antica che parla al presente, ricordando che la speranza non nasce nel rumore, ma nel silenzio di chi sceglie di accogliere, di dire sì.

