La programmazione del piccolo Cinema Milleluci di via Marconi n. 56 a Castellana-Grotte, rinnovato negli spazi e nell'entusiasmo, sino al gennaio
30/12/25 Father Mother Sister Brother ore 17:00 - 19:00
30/12/25 Un inverno in Corea ore 21:00
31/12/25 riposo
01/01/26 Father Mother Sister Brother ore 17:00 - 19:00
01/01/26 Un inverno in Corea ore 21:00
02/01/26 Un inverno in Corea ore 17:00 - 19:00
02/01/26 Father Mother Sister Brother ore 21:00
03/01/26 Un inverno in Corea ore 17:00 - 19:00
03/01/26 Father Mother Sister Brother ore 21:00
Biglietti: intero € 7,00; ridotto € 6,00; soci € 5,50; mercoledì € 5,00
Un topolino sotto l’albero biglietto unico € 5,50.
ACQUISTI ON LINE: cinemamilleluci.18tickets.it
Per informazioni: tel. 0802059486
Father, mother, sister, brother
Il film racconta tre storie che trattano il tema dei rapporti tra fratelli, sorelle e i loro genitori. Sono ambientate in tre luoghi diversi, la costa del Nord Est degli stati Uniti, Dublino e Parigi. In comune hanno le tensioni e i conflitti che nascono dalla distanza fisica ed emotiva. Tra i protagonisti troviamo Cate Blanchett, Adam Driver e Charlotte Rampling.
Un inverno in Corea
Ambientato a Sokcho, un piccolo villaggio sul mare al confine tra le due Coree, durante un inverno sospeso nel silenzio, interrotto solo dal rumore
delle onde e dalla vita della Blue House, vecchia pensione per turisti. Qui lavora Soo-Ha, studentessa di letteratura che, tornata da poco in città, cerca
di mettere da parte qualche soldo prima di sposare il fidanzato Jun-Oh. La sua quotidianità, fatta di cucina, camere da riordinare e piccoli gesti sempre uguali, viene improvvisamente sconvolta dall’arrivo di Yan Kerrand, un illustratore francese venuto a Sokcho in cerca di ispirazione e di immagini per il suo nuovo libro. Uomo riservato e malinconico, Yan dice di amare i luoghi che non si rivelano subito, le storie che nascono dai silenzi e dalle solitudini che si incontrano. Proprio come quella che comincia a intrecciarsi tra lui e Soo-Ha.
Incapaci di comunicare pienamente in francese, lingua che lei padroneggia a fatica, i due imparano a conoscersi attraverso gesti, sapori e disegni. Tra il profumo del pesce appena cucinato e l’inchiostro che scorre sulla carta, si costruisce un legame fragile ma intenso, che risveglia in Soo-Ha domande sul proprio passato e sul padre francese che non ha mai conosciuto.

