Giovedi 22 gennaio 2026, alle ore 18:00, nella sala delle cerimonie del Palazzo comunale di via n. 9 a Castellana-Grotte, incontro sul tema "Una vita per vincere il cancro".
Dopo l'introduzione a cura di Gianni Bianco, presidente ANCRI sez. di Castellana-Grotte, Antonella Demola, dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo ''Modugno-Galilei" di Monopoli e i saluti istituzionali di Domi Ciliberti, sindaco di Castellana-Grotte, intervento di Francesco Schittulli, oncologo di fama e politico, dal 2000 presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, all'attivo oltre 23.000 interventi chirurgici per patologia mammaria.
Accanto a Schiuttulli, autore de "Una vita per vincere il cancro" edito da Adda, Pierfrancesco Di Masi, medico anestesista e componente del direttivo dell'Associazione Malati Oncologici Puglia e don Antonio Esposto, assistente spirituale in cure palliative presso la cooperativa Ad Curam di Bari.
A moderare Emanuele Caputo, medico e giornalista de "La Gazzetta del Mezzogiorno".
Il libro
Oggetto de "Una vita per vincere il cancro", Adda editore, è la lunga intervista di Danilo Quinto a Francesco Schittulli. Il ricavato della vendita verrà destinato interamente alla LILT. Si tratta di "Un insieme di programmi, propositi e proposte" – ha dichiarato Schittulli parlando del volume – "un dialogo con il lettore, un invito a conoscersi meglio e unirsi per vincere il male del secolo”.
Il volume tratta della sua vita, dei suoi studi e dei suoi anni di formazione, delle sue prime esperienze professionali, dei suoi Maestri, del padre Angelo, di Aldo Moro, di Umberto Veronesi, della sua visione dell’Italia e dei problemi del Mezzogiorno, di politica, di cultura, del ruolo della famiglia, della scuola, di spiritualità, di fede e poi del Covid19, ma soprattutto, della sua missione per debellare il cancro, ricordandone: la storia; gli aspetti epidemiologici; la diffusione; i tumori più frequenti e le altre forme tumorali; i progressi in termini di cura; la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori; la cultura della prevenzione; il codice europeo contro il cancro; il ruolo delle donne; l’importanza dell’alimentazione e della cancerogenesi ambientale, dell’attività fisica; il ruolo del volontariato; la ricerca scientifica e i progetti futuri. Ed, infine, del suo messaggio ai giovani medici.


