Il dialetto come gioco, memoria e identità sabato 17 gennaio, a Casa Amici Nostri, “C’era una volta un gioco” per la Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali.
In occasione della Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, Sabato 17 gennaio il Gruppo Teatrale Amici Nostri riprende la programmazione al Piccolo Teatro di Paese nel segno delle radici, della memoria e della trasmissione culturale alle nuove generazioni, con l’evento “C’era una volta un gioco”, una lettura teatralizzata dedicata ai bambini dai 4 ai 10 anni.
Pensato come un’esperienza viva e partecipata, l’incontro nasce dalle suggestioni di un albo illustrato e dal ritrovamento di una vecchia scatola in soffitta. Da qui prende forma un vero e proprio viaggio nel tempo: i bambini, divisi in squadre, diventano protagonisti attivi tra storielle, parole antiche, filastrocche e giochi tradizionali, riscoprendo il dialetto come lingua viva, espressiva e capace di raccontare l’identità di una comunità.
Con questo appuntamento Amici Nostri conferma un percorso artistico che attraversa il teatro e l’arte a 360 gradi, senza mai dimenticare le radici culturali e linguistiche, considerate parte essenziale di un lavoro che guarda al presente e al futuro senza perdere il legame con le proprie origini. Un impegno che trova continuità anche nel percorso di formazione teatrale Amici Nostri Lab, che prende parte all’evento e ne rafforza la dimensione educativa.
E questo è solo l’inizio: la programmazione proseguirà il 30 gennaio con “Note di Luce”, un concerto-spettacolo, e con altri eventi dedicati a grandi e piccoli, compagnie e artisti ospiti, oltre al nuovo debutto della compagnia. Informazioni e prenotazioni presso Via Pisacane n. 14 oppure scrivendo al 389 7857210; botteghino aperto dal Martedì al Giovedì, dalle ore 18 alle ore 20.

