Un mondiale sofferto, per l'altalena continua tra le posizioni al top della classifica e per le condizioni meteo non ottimali. Ma l'equipaggio di Euz II Monella Vagabonda, chiamato a difendere il titolo mondiale per la classe Platu 25 - conquistato per la prima volta nel 2011 a Gmunden in Austria e nel 2012 a Cala de’ Medici - s'è difesa con onore. L'imbarcazione dell'armatore castellanese Francesco Lanera, per tre volte protagonista del titolo italiano, porta a casa un secondo posto a pari punteggio con i portoghesi di “Credite EGS”.
Alto il livello tecnico delle undici prove disputate nelle acqua antistanti Portosìn, in Galizia dal 22 al 28 settembre. Un finale deciso sul filo di lana, come l'ha definito Lanera. Ci siamo messi in gioco, fino all’ultimo secondo. Al termine dell’ultimo bordo una barca spagnola non si è inserita tra noi e i portoghesi, facendoci perdere quel punto che avrebbe determinato la vittoria. Siamo comunque soddisfatti, l’organizzazione è stata impeccabile e per noi è stata l’occasione per misurarci con condizioni meteo di notevole mutevolezza e instabilità. E’ mancato solo un pizzico di fortuna in più.
Tra burrasche e colpi di scena da cardiopalma, l’imbarcazione portoghese e quella italiana hanno concluso entrambe con 25 punti, ma “Credite EGS” ha totalizzato un maggior numero di primi posti, ottenendo la vittoria finale. Un secondo posto ex-aequo per EuZ II, che certo non sfigura nel suo palmares.





