Nel numero di febbraio 2022 de ''La Forbice'', periodico castellanese fondato nel 1975 e diretto da Bernardo Notarangelo, brilla in copertina un bel dipinto del castellanese Vito Nicola Giannoccaro.
L'edizione si apre con un contrinbuto di Gianni Silvestri dedicato a don Donato Rizzi, il prelato castellanese recentemente scomparso. A seguire ''L'elogio del massaro di campo'' di Mimino Camastra e ''Abbracciamoci da due decenni in Rwanda'' delle sorelle castellanesi, le care Maria Chiara e Francesca Ivone, già vecchie amiche di ViviCastellanaGrotte.
Mino Cardone racconta del conferimento della Medaglia d'onore, in occasione della Giornata della Memoria, a Pasquale Russo nel corso di una cerimonia tenutasi a Bari. Pino Mastrosimini, invece, canta le lodi dell'enigmistica, svago per adulti e ragazzi e ottima ginnastica per il cervello.
Per la consueta rubrica ''Una strada, una storia'', Pino Pace enumera le intitolazioni a San Pio da Pietrelcina; Nicola e Giuseppe Matarrese, invece, rievocano la figura di Alfredo Oriani, a centosettant'anni dalla nascita.
Antonietta La Torre racconta della presentazione della terza raccolta di versi di Scipione Navach, ''Il duro varco''.
Mino Cardone, invece, riporta la presentazione delle raccolte degli scritti di don Angelo Centrone, sacerdote e filosofo castellanese; i volumi, frutto delle fatiche di Angelo Valente sono stati presentati nella chiesa di San Francesco d'Assisi lo scorso 17 dicembre.
Piero Fabris recensisce l'ultima fatica letteraria di Nicola Fanizza: ''Araldo di Crollalanza. Un ministro all'ombra del duce'', edito da Progedit.
A parlare di corredo e dei tempi che furono, invece, è la stilista Mara Pace.

