L’associazione Castellana Metropolitana ha promosso un importante momento di confronto e dialogo istituzionale con Francesco Paolicelli, assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia.
L’incontro si è svolto giovedì 17 settembre nella suggestiva cornice delle Cantine Giovanni Aiello, eccellenza vitivinicola del territorio, e ha puntato l’attenzione sul rapporto strategico tra impresa e territorio, con particolare attenzione alle opportunità di crescita e alle sfide del comparto agroalimentare.
Nel corso dell’appuntamento, l’assessore Paolicelli ha illustrato ad imprenditori e sostenitori dell’associazione le principali linee d’azione regionali per il rilancio delle filiere produttive e il sostegno alle aziende pugliesi. Sono state approfondite, inoltre, le novità relative al settore agricolo e agroalimentare, con una panoramica sui bandi in arrivo, sui finanziamenti disponibili e sulle prossime strategie programmatiche della Regione Puglia.
All’incontro hanno partecipato anche alcuni fondatori del movimento: l’assessore comunale Davide Sportelli, la consigliera comunale Deanira Lippolis e il presidente della società partecipata Multiservizi S.p.A., Michele Pote. I loro interventi hanno ribadito la visione alla base del progetto associativo, che intende partire dai temi concreti e dalle esigenze del tessuto produttivo castellanese. Castellana Metropolitana si propone infatti come uno spazio di partecipazione politica e associativa, impegnato a favorire il dialogo tra cittadini, imprese e istituzioni. L’obiettivo è contribuire all’individuazione di risposte chiare e soluzioni concrete alle problematiche che frenano lo sviluppo del territorio.
“Questo incontro – spiegano i rappresentanti dell’associazione Castellana Metropolitana – nasce dalla necessità di fare rete e mettere in connessione diretta le istituzioni regionali con chi vive e lavora quotidianamente sul territorio. Il dialogo con l’assessore Paolicelli ci consente di approfondire gli strumenti di supporto alle imprese e di valorizzare l’identità economica locale”.
L’iniziativa ha così confermato la volontà del movimento di svolgere un ruolo attivo come ponte tra la cittadinanza, il mondo imprenditoriale e i tavoli regionali di programmazione politica.

