Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Michele Mastromarino in merito al bilanco positivo della partecipata comunale che si occupa della raccolta e dello smaltimento dell'RSU cittadino.
Prendiamo atto con interesse del bilancio positivo tracciato dalla Multiservizi sui primi tre anni di attività dell’attuale Consiglio di Amministrazione. Numeri, percentuali e nuovi servizi sono certamente elementi importanti. Ma per Fratelli d’Italia il vero bilancio di un servizio pubblico si misura soprattutto per strada, nella quotidianità dei cittadini, e anche nella capacità di contenere i costi che ricadono su famiglie e imprese.
Una società in house, interamente pubblica e partecipata dal Comune, ha infatti un dovere preciso: garantire servizi efficienti, ma anche lavorare per ridurre i costi di gestione e, di conseguenza, diminuire il prelievo fiscale a carico dei cittadini. Se alla Multiservizi vengono affidati sempre più servizi e se i costi contribuiscono alla determinazione della TARI, allora la società ha la responsabilità di operare con efficienza, eliminare sprechi, ottimizzare le risorse e produrre risparmi concreti.
Non è sufficiente mantenere i conti in equilibrio. Occorre dimostrare che una gestione pubblica può essere anche economicamente virtuosa e capace di alleggerire il peso della TARI su famiglie e imprese.
Ed è proprio partendo da questo parametro che il quadro appare decisamente meno entusiasmante.
Il primo tema è la pulizia ordinaria della città. Se, come viene dichiarato, le squadre sono state riorganizzate e potenziate per intensificare lo spazzamento e la pulizia quotidiana, è legittimo chiedersi perché continuino ad arrivare segnalazioni e lamentele sullo stato di pulizia e sul decoro di diverse zone del paese.
Non possiamo continuare a confondere gli interventi straordinari con quella che dovrebbe essere una buona e costante gestione ordinaria. Una città pulita non ha bisogno di essere raccontata: si vede. E un servizio efficiente non deve soltanto essere garantito: deve essere organizzato in modo da costare il meno possibile alla collettività.
C'è poi il capitolo disinfestazione. In queste settimane la presenza di zanzare è particolarmente avvertita dai cittadini, tanto da rendere in alcune zone difficile persino vivere normalmente gli spazi esterni. Vogliamo sapere dall'Amministrazione quale programmazione sia stata prevista, quanti interventi siano stati effettuati e, soprattutto, se si ritenga soddisfacente il risultato ottenuto.
La disinfestazione non può essere affrontata quando il problema è ormai esploso: richiede prevenzione, programmazione e interventi tempestivi. Anche in questo caso, una pianificazione adeguata può evitare interventi tardivi e più costosi, tutelando contemporaneamente la salute pubblica e le tasche dei cittadini.
Infine, la manutenzione del verde pubblico. Dal 2026 anche lo sfalcio del verde è stato affidato alla Multiservizi. Una scelta che avrebbe dovuto tradursi in maggiore efficienza, tempestività e cura del territorio. Anche su questo fronte, però, riteniamo necessario un cambio di passo: aiuole, aree verdi, marciapiedi e spazi pubblici rappresentano il biglietto da visita della nostra città e richiedono una manutenzione programmata e continua, non interventi effettuati soltanto quando la situazione diventa evidente.
L'affidamento di nuovi servizi alla società in house deve produrre un duplice risultato: migliorare la qualità delle prestazioni e ridurre, attraverso economie di scala e una gestione più efficiente, i costi complessivi del sistema rifiuti e dei servizi collegati. Diversamente, si rischia soltanto di ampliare le competenze della società senza ottenere benefici reali per la comunità.
Non mettiamo in discussione i risultati positivi raggiunti nella raccolta differenziata, che appartengono anche al senso civico e all'impegno quotidiano dei castellanesi. Il punto politico è un altro: a fronte di una società in house alla quale vengono affidati sempre più servizi e di un'Amministrazione che ne rivendica i risultati, i cittadini hanno il diritto di pretendere servizi migliori, costi più bassi e una riduzione concreta del prelievo fiscale.
La TARI non è una voce astratta di bilancio: è un costo che pesa ogni anno sui bilanci delle famiglie, delle attività commerciali e delle imprese. Per questo ogni euro speso deve essere giustificato da un servizio efficace e ogni possibile risparmio deve essere trasformato in un beneficio per la collettività.
La vera “gestione attenta e lungimirante” non si misura soltanto attraverso percentuali e comunicati celebrativi. Si misura camminando per Castellana, verificando la qualità dei servizi e controllando che le risorse pubbliche siano utilizzate nel modo più efficiente possibile.
Pulizia ordinaria, disinfestazione efficace e manutenzione costante del verde non sono risultati straordinari da celebrare: sono servizi ordinari che i cittadini pagano e che hanno il diritto di ricevere. Ma hanno anche il diritto di pagarli il meno possibile.
Fratelli d’Italia continuerà a vigilare e a segnalare le criticità, con un obiettivo semplice: Castellana deve tornare ad essere una città più pulita, curata e decorosa, con servizi efficienti e una TARI più sostenibile per famiglie e imprese.

