Con nota n. 29794 del 10 agosto scorso a firma del direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Giuseppe Silipo, trasmesse le "Linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico per l’a.s. 2024/25 in attuazione dell’art. 19 della L. n. 111/2011, come modificato dall’art. 1, comma 557, della L. n. 197/2022” approvate con la deliberazione n. 1136 del 08/08/2023 dalla Giunta della Regione Puglia.
Le linee di indirizzo per il dimensionamenteo scolastico, approvate con la deliberazione n. 1136 del 08/08/2023 dalla Giunta della Regione Puglia, unitamente alle ipotesi di riorganizzazione elaborate dalla Sezione Istruzione e Università della Regione Puglia applicando i criteri per la definizione dell’assetto scolastico per l’a.s. 2024/25, rappresentano un primo step verso la definizione del futuro volto della rete scolastica regionale.
Com'è noto, in attuazione alle disposizioni di legge, sono oggetto di riorganizzazione le istituzioni scolastiche del primo ciclo attive nei Comuni che hanno una media di iscritti alle istituzioni scolastiche comunali del primo ciclo inferiore a 925. In tali Comuni, in sede di riorganizzazione, il numero di autonomie di circoli didattici, scuole di primo grado e istituti comprensivi dovrà essere ridotto di uno rispetto alle autonomie attuali.
Si evidenzia che, a partire dal 21/08/2023 e fino al 30/09/2023, le Istituzioni scolastiche e i Comuni interessati possono presentare delle osservazioni sulle ipotesi di riorganizzazione dell’assetto delle Istituzioni scolastiche. Al termine del processo di consultazione, sentiti i pareri non vincolanti di scuole e Comuni, entro il 30/11/2023, si avrà l’approvazione del Piano regionale di dimensionamento scolastico per l’a.s. 2024/25 da parte della Giunta regionale.
Per quel che riguarda la nostra città, nelle ipotesi di riorganizzazione elaborate dalla Sezione Istruzione e Università della Regione Puglia, si indica la riorganizzazione dei due Istituti comprensivi ''Angiulli - De Bellis'' e ''Tauro - Viterbo'' in un unico Istituto comprensivo dimensionato a 1.768 alunni, un numero davvero ragguardevole, così come evidenziato dall'elaborazione grafica sottostante tratta dal documento. A capo della neonata istuzione scolastica castellanese, nel caso venisse confermato l'accorpamento, dovrebbe siedere la dirigenza designata dal competente ufficio scolastico regionale.
Si dovrà attendere, dunque, ancora qualche mese per conoscere l'assetto definitivo degli istituti scolastici cittadini.


