Riceviamo e pubblichiamo dalla consigliera comunale Cinzia Valerio in merito all'ultima seduta di Consiglio comunale a Castellana-Grotte.
L’alone di mistero sull’affidamento dei due principali impianti sportivi comunali al coperto, la necessità di provvedere ad un servizio di customer satisfaction nelle Grotte e l’evidenza che per un’altra estate resterà chiuso lo chalet dei giardini comunali “Tacconi”. Queste le principali questioni portate, insieme a diverse altre, dalla consigliera di opposizione Cinzia Valerio nell'ultima seduta di consiglio comunale. “C’è uno strano alone di mistero sull’affidamento del Palagrotte e del Pala Valle d’Itria – afferma la Valerio – e vorremmo comprendere cosa succede e comprendere anche perché queste strutture non sono state utilizzate nel Trofeo delle Regioni in corso sul nostro territorio ripiegando sulla palestra dell’Alberghiero. L’amministrazione ha risposto che questi impianti sono gestiti dalla società Grotte pur ignorando l’eventuale sussistenza di subappalti e della loro regolamentazione”.
Grotte protagoniste anche della mozione presentata per l’istituzione di un sistema di customer satisfaction per i servizi forniti all’interno del complesso carsico: “Nonostante si sia dichiarato concorde con i contenuti e preannunciato l’attuazione di quanto previsto – aggiunge la consigliera – il sindaco nei fatti si è arroccato in difesa e la mozione è stata bocciata. Volendo citare l’assessore regionale al bilancio Fabiano Amati sembra quasi che sindaco e maggioranza abbiano un problema adolescenziale su chi il provvedimento l’abbia pensato per primo”. Rammarico ancora più marcato per il mancato utilizzo dello chalet dei giardini comunali “Tacconi”: “Anche questa estate trascorrerà con lo chalet chiuso – afferma la Valerio – e non si comprende perché non si voglia realmente agevolare l’affidamento a enti senza scopo di lucro eventualmente interessati. Sembra quasi che l’obiettivo finale sia constatare la mancanza di richieste per poi procedere all’ennesimo affidamento alla Grotte di Castellana Srl che somiglia sempre più a una società di gestione immobiliare”. Infine una considerazione sul regolamento per la tassa sui rifiuti (Tari) approvato dalla maggioranza: “Dispiace – conclude Cinzia Valerio – che la giustissima agevolazione prevista per i cittadini tutelati dalla legge 104 appaia, a detta degli operatori del settore, come una sorta di contentino. L’idea di mantenere l’ulteriore requisito del reddito Isee alla già gravosa situazione di queste famiglie rende l’agevolazione più formale che sostanziale”.


