Una comunità raccolta attorno al desiderio di incontrarsi, ascoltarsi e camminare insieme.
È questo il clima che si è respirato domenica 27 settembre presso il Santuario Santa Maria della Vetrana, dove il percorso "Fra Noi, Oggi!" ha proposto un intenso momento dedicato al dialogo tra le religioni, alla preghiera e alla riflessione sul valore della pace.
Cuore del pomeriggio è stata la Preghiera Interreligiosa, guidata da don Michele Petruzzi, ispirata allo Spirito di Assisi, l'esperienza inaugurata nel 1986 da san Giovanni Paolo II che riunì nella città di san Francesco i rappresentanti delle principali religioni del mondo per una storica invocazione di pace. Un cammino che negli anni è stato custodito e rilanciato dai pontefici successivi, da Benedetto XVI a papa Francesco, fino a papa Leone.
L'incontro si è aperto con le testimonianze di due fratelli appartenenti a diverse tradizioni religiose, che hanno condiviso il proprio sguardo sul valore della pace, del rispetto reciproco e della convivenza tra popoli e culture differenti.
A seguire, la riflessione proposta da don Michele ha accompagnato i presenti in un percorso attraverso quarant'anni di magistero e di impegno delle religioni per la pace, ricordando come il dialogo autentico non chieda di rinunciare alla propria identità, ma inviti ciascuno a riconoscere nell'altro un fratello con cui costruire relazioni di fiducia e collaborazione. Particolarmente significativo il richiamo al messaggio lasciato dalle diverse tradizioni religiose e dai pontefici che hanno raccolto l'eredità di Assisi: la pace non nasce da equilibri di forza, ma da gesti concreti di ascolto, giustizia, accoglienza e fraternità.
Una pace che non può essere considerata soltanto un ideale, ma una responsabilità quotidiana affidata a ogni uomo e a ogni donna. La serata è proseguita con la celebrazione eucaristica presieduta dallo stesso Don Michele Petruzzi, che ha raccolto la comunità in un momento di preghiera e affidamento, inserendo il cammino del dialogo all'interno della comune vocazione cristiana alla fraternità e alla pace. A concludere il programma è stato lo spettacolo "Per ogni Macondo possibile" dell'attore e cuntista Alessio Di Modica, proposto grazie alla collaborazione di Libera - Sezione di Castellana-Grotte.
Attraverso la forza evocativa del racconto popolare e della memoria orale, lo spettacolo ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra storie, identità e coscienza civile, ricordando come la memoria rappresenti un patrimonio fondamentale per costruire comunità più consapevoli e libere. «In un tempo attraversato da tensioni, conflitti e paure», dichiara Fra Mimmo, rettore del Santuario Santa Maria della Vetrana, «abbiamo sentito il bisogno di creare uno spazio semplice ma autentico in cui persone diverse potessero incontrarsi, guardarsi negli occhi e riscoprire ciò che le unisce. Lo Spirito di Assisi continua a ricordarci che il dialogo non indebolisce la fede di nessuno, ma aiuta tutti a costruire ponti. Come Santuario desideriamo essere una casa aperta, capace di accogliere, ascoltare e promuovere una cultura della pace che parta dalle relazioni quotidiane e raggiunga il mondo intero».
Il cammino di "Fra Noi, Oggi!" prosegue con nuove iniziative che intrecciano spiritualità, creatività e inclusione, coinvolgendo in modo particolare le giovani generazioni e le realtà più fragili della comunità.
Tra queste, il Video Contest rivolto agli studenti delle scuole medie di Castellana-Grotte. Un percorso creativo ed educativo che invita i ragazzi a interrogarsi su come i valori di San Francesco, dalla pace alla fraternità, dall'attenzione agli ultimi alla custodia del creato, possano trovare espressione nella vita quotidiana.
Il tema scelto per questa edizione è "Se Francesco camminasse oggi nella mia città...".
La serata conclusiva con la premiazione dei lavori è prevista per l'11 dicembre 2026.
Parallelamente prende forma il progetto del Piccolo Presepe, un laboratorio di comunità che mette al centro l'incontro, la collaborazione e la valorizzazione delle fragilità come risorsa. Protagonisti saranno gli amici di Fiorire Comunque, i ragazzi dell'Istituto De Bellis, gli anziani della Fondazione don Giovanni Silvestri e dell'Oasi, impegnati insieme nella realizzazione di un'opera corale che sarà inaugurata il 7 dicembre 2026 sul sagrato del Santuario Santa Maria della Vetrana.

