Scomparso lo scorso 27 maggio, Peppino Giliberti, l'ottantacinquenne scomparso da una casa di riposo sembra essersi volatilizzato.
La particolare conformazione del nostro paesaggio agrario, l'alberatura, i piccoli appezzamenti, i muretti, l'erba alta di fine maggio sono tutti fattori a sfavore.
Ieri, lunedì 30 maggio, volontari e forze dell'ordine ancora al lavoro, alla ricerca, potremmo dire, di un ago in un pagliaio. A loro si sono aggiunti privati cittadini i quali, a bordo delle loro auto, hanno setacciato le campagne castellanesi. Per verificare un paio di segnalazioni risalenti allo scorso sabato, il corpo dei cinofili ha setacciato le campagne di Gorgofreddo.
Intanto, si fa strada un'altra ipotesi. Peppino potrebbe aver chiesto e ottenuto un passaggio in auto da un ignaro automobilista in transito. In questo caso, la situazione si complicherebbe ulteriormente, poiché l'anziano potrebbe essere finito a km di distanza da Castellana-Grotte.
Ricordiamo che Peppino Giliberti versa in cattivo stato di salute e che, al momento della scomparsa, indossava cappellino da baseball blu, giacchino nero e pantalone di una tuta da ginnastica.
Chi lo avvistasse, chiami immediatamente le autorità.

