22, 28 novembre e 5 dicembre 2025 al Centro Studi Viterbo a Castellana-Grotte, le “indomite” di Mosaico.
Ospiti della prima edizione Francesca Romana Recchia Luciani, Judith Revel, Vittoria Bianco, Annamaria Minunno e Francesca Palumbo.
Al via la prima edizione di ‘Indomite. Storie di donne autentiche’, progetto culturale ideato e organizzato dall’Associazione Mosaico APS con il patrocinio del Comune di Castellana-Grotte e dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, in collaborazione con il Servizio Civile Universale di Castellana Grotte, coordinato dall’OLP Eugenia Rubino, Bite&Byte Cartobriò, che si articolerà in tre incontri, tutti fissati alle ore 18:30 presso il Centro Studi Viterbo in piazza Caduti Castellanesi n. 22.
Si partirà il 22 novembre con Francesca Romana Recchia Luciani, filosofa e coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Gender Studies all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, presso cui è responsabile delle politiche di genere e coordinatrice del Dottorato Nazionale in Gender Studies, che presenterà il suo ultimo saggio “Dieci donne che hanno ripensato il mondo” (ed. Ponte alle Grazie).
L’opera ci restituisce la motivazione del perché il sapere dei saperi, ossia la filosofia, sia stata anche e per così a lungo una delle aree della cultura più ostica verso le donne. Da questa constatazione, l'autrice ricostruisce le vicende di dieci protagoniste del pensiero filosofico e non solo.
Da Lou Salomé a María Zambrano, da Hannah Arendt a Simone de Beauvoir, da Simone Weil a Ágnes Heller, da Carla Lonzi a Audre Lorde, da Silvia Federici a Judith Butler: un viaggio alla scoperta delle loro storie e della loro visione del mondo, tutte con un denominatore comune: il desiderio di mettersi in gioco, di ripensare il mondo, di abitare uno spazio nel “sapere dei saperi” con la propria “vita filosofica”. Insieme alla Recchia Luciani, sarà ospite anche Judith Revel, filosofa Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, componente dell'Institut Universitaire de France e Visiting Researcher presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Con le due filosofe dialogherà la giornalista Eulalia Lozupone.
Si proseguirà venerdì 28 novembre con Vittoria Bianco, nuotatrice paralimpica pugliese, medaglia d’oro nel 2021 alle Paralimpiadi di Tokyo e medaglia di bronzo nei 400 metri stile libero tre anni dopo alle Paralimpiadi di Parigi.
La sua storia è un esempio vivente di come, anche a seguito di un evento terribile come quello vissuto dall’atleta, sia stata capace di far emergere la forza e la determinazione di attraversarlo e fare della sua esistenza una vittoria, in tutti i sensi. Con lei la giornalista Giancarla Manzari.
Venerdì 5 dicembre, ultimo incontro con Annamaria Minunno e Francesca Palumbo che ci presenteranno il loro saggio “Il PIL della felicità” edito da Erf Edizioni, incentrato sulla tematica dell’adolescenza, del cambiamento e della crescita personale, rivolto soprattutto ai ragazzi e alle ragazze che si trovano in quella fase di trasformazione profonda, in cui ogni esperienza può sembrare travolgente.
Attraverso suggerimenti di lettura, spunti di riflessione e inviti alla scrittura, il testo vuole offrire strumenti per affrontare questa fase in modo consapevole e creativo.
In questo viaggio tra parole e suoni, il libro invita a esplorare la propria identità, a porsi domande e ad abitare le incertezze, trovando nella creatività e nella riflessione dei punti di riferimento stabili.
Insieme a loro dialogherà la psicologa Manuela De Nunzio. “Un nuovo format – ha commentato Linda Piccolo, presidente della Mosaico APS – che abbiamo coniato per essere strumento e percorso culturale ed educativo volto a valorizzare il contributo delle donne, passate e presenti, nel tessuto sociale, artistico e culturale”.
“Indomite. Storie di donne autentiche è un progetto che punta a contrastare stereotipi e discriminazioni di genere, promuovendo modelli positivi di empowerment femminile e a stimolare nei giovani cuori la consapevolezza dei diritti e dei modelli positivi. Il format, inoltre, ha la finalità di costruire un percorso di educazione, memoria e partecipazione sociale che metta in dialogo generazioni diverse per far emergere le storie delle donne che hanno saputo sfidare le convenzioni, rompere barriere e lasciare un segno nelle loro comunità, incessanti e preziose fonti di ispirazione. Vi aspettiamo numerose e numerosi”.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.
Consigliata la prenotazione al 3761281416.


