La programmazione del piccolo Cinema Milleluci di via Marconi n. 56 a Castellana-Grotte, rinnovato negli spazi e nell'entusiasmo, sino all'8 gennaio.
05/01/2026 No other choice ore 17:00
05/01/2026 Un inverno in Corea ore 19:30 - 21:15
06/01/2026 No other choice ore 17:00
06/01/2026 Un inverno in Corea ore 19:30 - 21:15
07/01/2026 No other choice ore 17:00
07/01/2026 Un inverno in Corea ore 19:30 - 21:15
08/01/2026 Riposo
Biglietti: intero € 7,00; ridotto € 6,00; soci € 5,50; mercoledì € 5,00
ACQUISTI ON LINE: cinemamilleluci.18tickets.it
Per informazioni: tel. 0802059486
No other choice
il film, segue la storia di un esperto nella produzione di carta con alle spalle ben 25 anni di carriera. La sua vita sembra perfetta, ha un lavoro stabile,
una casa accogliente, una moglie affettuosa e due figli che ama profondamente. È talmente appagato che può affermare di avere tutto ciò che
desidera. Ma equilibrio si spezza all’improvviso. Un giorno viene brutalmente licenziato. Colto di sorpresa e incredulo. Comincia così un lungo e faticoso
percorso fatto di colloqui e lavoretti precari. I mesi passano, e la sicurezza inizia a sgretolarsi;rischia di perdere la casa, simbolo dei suoi sacrifici e della stabilità costruita con anni di impegno. Disperato, si presenta alla Moon Paper, una delle aziende più importanti del settore ma invece di essere ascoltato, viene ignorato e umiliato dal caporeparto. Ferito nell’orgoglio ma non ancora sconfitto, Man-su prende una decisione radicale. Se nessuno è disposto a concedergli un posto, allora se lo creerà da solo perché la sua esperienza vale più di mille parole, e non ha intenzione di arrendersi.
Un inverno in Corea
Ambientato a Sokcho, un piccolo villaggio sul mare al confine tra le due Coree, durante un inverno sospeso nel silenzio, interrotto solo dal rumore
delle onde e dalla vita della Blue House, vecchia pensione per turisti. Qui lavora Soo-Ha, studentessa di letteratura che, tornata da poco in città, cerca
di mettere da parte qualche soldo prima di sposare il fidanzato Jun-Oh. La sua quotidianità, fatta di cucina, camere da riordinare e piccoli gesti sempre uguali, viene improvvisamente sconvolta dall’arrivo di Yan Kerrand, un illustratore francese venuto a Sokcho in cerca di ispirazione e di immagini per il suo nuovo libro. Uomo riservato e malinconico, Yan dice di amare i luoghi che non si rivelano subito, le storie che nascono dai silenzi e dalle solitudini che si incontrano. Proprio come quella che comincia a intrecciarsi tra lui e Soo-Ha.
Incapaci di comunicare pienamente in francese, lingua che lei padroneggia a fatica, i due imparano a conoscersi attraverso gesti, sapori e disegni. Tra il profumo del pesce appena cucinato e l’inchiostro che scorre sulla carta, si costruisce un legame fragile ma intenso, che risveglia in Soo-Ha domande sul proprio passato e sul padre francese che non ha mai conosciuto.

