Le scuole dell'infanzia "Via Putignano" e "S. De Bellis" aprono le porte alle studentesse del Liceo delle Scienze Umane “San Benedetto” di Conversano. Preziosa occasione di apprendimento per le future insegnanti.
Anche quest'anno l'Istituto Comprensivo "Angiulli - De Bellis" di Castellana-Grotte è al centro di un sistema di relazioni tra istituti scolastici di diverso grado tra i più innovativi nell'ottica dell'alternanza scuola-lavoro. Il Liceo delle Scienze Umane “San Benedetto” di Conversano, sotto la guida del dirigente scolastico Giovanna Maria Piacente, ha dato luogo a stage formativi e di orientamento, riservati ad otto studentesse del quarto anno, nelle scuole dell'infanzia "Via Putignano" e "Saverio De Bellis". Si tratta del progetto "La relazione educativa nella scuola dell'infanzia" che vede quale referente la docente Francesca Eusebio e coinvolge diversi centri limitrofi del nostro territorio. Il tirocinio, finalizzato all'approfondimento delle competenze richieste per l'inserimento nel mondo del lavoro, consentirà agli studenti di potenziare le loro conoscenze e abilità nonché apprendere le competenze funzionali allo svolgimento della professione di insegnante, perseguendo uno tra i più importanti obiettivi: conoscere, nelle sue linee generali, come ci si rapporta con i bambini della scuola dell'infanzia. Per la docente del Liceo delle Scienze Umane Antonella Galluzzi "La realizzazione e il successo del progetto è dovuto anche all’apertura e accoglienza delle scuole ospitanti che hanno dimostrato disponibilità e seria professionalità." Con riferimento all'esperienza formativa dello scorso anno scolastico, aggiunge: "A Castellana-Grotte, grazie alla proficua collaborazione del Dirigente del I.C. "Angiulli - De Bellis" Margherita Manghisi e della coordinatrice della Scuola
dell’Infanzia di Via Putignano Elvira Serio, le studentesse del Liceo San Benedetto sono state accolte a svolgere una esperienza di tirocinio formativo e di orientamento. Le alunne si sono inserite integrandosi positivamente nel contesto lavorativo grazie all'accoglienza delle docenti che hanno svolto funzione di tutor supportando le tirocinanti con seria professionalità. La disponibilità e la particolare sensibilità educativa da parte del personale docente hanno permesso l'inserimento partecipe e collaborativo delle alunne che hanno potuto cogliere molti aspetti didattici e metodologici." Agli studenti che avranno svolto le 30 ore previste sarà rilasciato attestato di frequenza con attribuzione del relativo credito scolastico e, quel ch'è più importante, potranno rilevare attitudini, aspirazioni, interessi personali, utile complemento per l'orientamento universitario e la scelta professionale futura.


