Ancora un altro 25 novembre, ancora un'altra "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" che vedrà i social e i media traboccare di scarpe rosse, statistiche, riproposizione di storie e immagini sul tema, a proposito e a sproposito.
A differenza di quando si è iniziato a parlarne, oggi il fenomeno è conosciuto nelle sue circostanze e nelle dimensioni. Nel 2025 siamo già a un'ottantina di vittime, un numero che oscilla nelle varie statistiche. Un numero in calo, rispetto agli anni passati, un numero crescente, invece, per numero di denunce, grazie a una maggiore emersione, conseguenza di una fiducia maggiore nelle istituzioni.
Ognuno può fare la propria parte, informando, denunciando, tendendo una mano. A dispetto della ''pornografia dell'orrore'', da anni a Castellana-Grotte la strada che si percorre è differente. Cultura, formazione, teatro, momenti di riflessione.
"Già questa mattina, l'Amministrazione Comunale di Castellana-Grotte, rappresentata dal sindaco Domi Ciliberti, dall'assessore comunale ai Servizi Sociali Davide Sportelli, da una rappresentanza dei consiglieri comunali e dei dipendenti comunali, dalla responsabile del Settore II Servizi Sociali Anita Paolillo, ha celebrato la ricorrenza civile con un momento di raccoglimento e la deposizione di una composizione floreale sulla panchina arancione intitolata a Loredana Colucci, castellanese, vittima di femminicidio, morta ad Albenga per mano del suo compagno il 2 giugno 2015. Si rinnova così un momento diventato ormai istituzionale nelle celebrazioni della giornata castellanese contro la violenza sulle donne, nel decennale del femminicidio che ha stroncato la vita a Loredana. La panchina arancione di piazza Vittorio Emanuele è diventata, infatti, fin da subito, simbolo della lotta ad ogni forma di violenza e discriminazione per l’intera comunità castellanese", dichiarano da Palazzo. Sopra, foto-ricordo dell'evento.
A seguire, oggi e domani, a Palazzo Sgobba, Grocà propone il suo nuovo spettacolo ''Roghi mai spenti'', repliche alle ore 19:00, alle ore 20:00 e alle ore 21:00.
Domani mattina, invece, ViviCastellanaGrotte rinnova il suo evento dedicato alle scuole. Due le ospiti, donne eccezionali, Claudia Cogotzi e Doriana Borgo. Per l’edizione annuale della manifestazione, con il patrocinio del Comune di Castellana-Grotte, si darà luogo, nella mattinata di mercoledì 26 novembre, presso la sede del Centro Studi “Viterbo” di piazza Caduti castellanesi, sul tema Arti, mestieri e generi. Destinataria dell’iniziativa, una rappresentanza delle Scuole secondarie di I grado “S.N. De Bellis” e “Silvia Viterbo” di Castellana-Grotte.
Alla giornata, nel corso della quale verrà donato alle scuole partecipanti il libro “Noi, ragazze senza paura. Otto storie di donne coraggiose” di Daniela Palumbo, edito da Rizzoli, prenderanno parte Doriana Borgo, barbiera e docente di barberia, fondatrice di The BarBer e Claudia Cogotzi, farmacista esperta in nutrizione e fitoterapia, fondatrice di Chloris, bioazienda agricola a filiera corta.
Infine, l'associazione Mosaico ha inaugurato il ciclo di incontro al femminile Indomite, con nomi e opere di certo interesse.
Giova ricordare che, in caso di necessità, si può contattare il 1522, numero unico antiviolenza o rivolgersi presso il Centro Antiviolenza di zona ''Andromeda'', competente per l'area socioassistenziale di Putignano al quale il Comune di Castellana-Grotte afferisce. Si potrà ricevere accoglienza telefonica, assistenza psicologica e legale gratuita.

