In occasione della “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”, ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999, l’associazione di promozione sociale, con il patrocinio del Comune di Castellana-Grotte, ViviCastellanaGrotte rinnoverà il proprio impegno nel contrasto alla violenza di genere.
Sin dal 2013, il sodalizio è impegnato nella costante attività informativa e nella proposta di pubblici eventi sul tema a cadenza annuale; nelle ultime edizioni, in particolare, si mira a dare vita a manifestazioni che vedano al centro tematiche come l’educazione di genere, il divario nelle possibilità educativo-professionali, gli stereotipi nella comunicazione, l’empowerment femminile, l’emersione di risorse latenti, l’autodeterminazione e lo sviluppo del potenziale personale, potenti leve capaci di determinare il cambiamento, individuale e sociale.
Ogni anno, l’associazione ViviCastellanaGrotte rende partecipe la popolazione scolastica cittadina dei grandi temi di discussione che gravitano attorno alla data deputata, presentando personaggi femminili di eccezionale levatura, le quali possano rappresentare role models ispiranti per le donne di domani, “forza generatrice di virtuose emulazioni”, per dirla con le parole del sociologo statunitense Robert K. Merton.
Per l’edizione annuale della manifestazione, con il patrocinio del Comune di Castellana-Grotte, si darà luogo, nella mattinata di mercoledì 26 novembre, presso la sede del Centro Studi “Viterbo” di piazza Caduti castellanesi, sul tema “Arti, mestieri e generi”. Destinataria dell’iniziativa, una rappresentanza delle Scuole secondarie di I grado “S.N. De Bellis” e “Viterbo” di Castellana-Grotte.
Alla giornata, nel corso della quale verrà donato alle scuole partecipanti il libro “Noi, ragazze senza paura. Otto storie di donne coraggiose” di Daniela Palumbo, edito da Rizzoli, prenderanno parte Doriana Borgo, barbiera e docente di barberia, fondatrice di The BarBer e Claudia Cogotzi, farmacista esperta in nutrizione e fitoterapia, fondatrice di Chloris, bioazienda agricola a filiera corta.
Nel corso dell’incontro, presentato da Daniela Lovece, direttrice responsabile di ViviCastellanaGrotte, dopo i saluti del sindaco di Castellana-Grotte Domi Ciliberti, dell’assessore comunale Davide Sportelli, della responsabile del Settore II Anita Paolillo, grazie alla presenza delle ospiti, “donne ispiranti” depositarie di straordinarie vicende di vita e professione, verrà dato spazio e un dibattito su temi legati al lavoro al femminile, alla necessità di pari trattamento e pari opportunità, alla persistenza di stereotipi demolitivi.
Non mancherà la proiezione di materiali, giochi e quiz. Infine, vi sarà la presentazione e il dono di copia del volume prescelto.
Le protagoniste
Doriana Borgo, barbiera e formatrice si chiede cosa significhi essere normale e perché ci si dovrebbe rinchiudere in schemi prestabiliti dalla società e rinunciare a quello che ci piace fare. A stava troppo stretta la, cosiddetta, normalità, per questo è diventata barbiera. Una donna che fa la barba e che insegna a fare la barba.
Claudia Cogotzi, farmacista contadina, ha voluto coltivare il suo sogno di lavorare la terra, ma senza rinnegare il suo ruolo di professionista della salute, due cose a prima vista lontane, ma, in verità, perfettamente collegate: solo un suolo sano può produrre un cibo sano.
Il volume
“Noi, ragazze senza paura. Otto storie di donne coraggiose” di Daniela Palumbo, Rizzoli.
Margherita Hack, Denise Garofalo, Franca Rame, Franca Viola, le maestre marchigiane, Ilaria Alpi, Alda Merini, Teresa Mattei... scienziate, giornaliste, maestre, rivoluzionarie: donne italiane molto diverse tra loro, ma tutte indipendenti, fuori dagli schemi, coraggiose. Note, meno note o sconosciute, le ragazze che hanno ispirato le otto storie di questo libro un giorno hanno guardato in faccia le loro paure e hanno detto "no". A volte pagando un prezzo altissimo, a volte semplicemente scegliendo di vivere la propria vita così come desideravano. Il loro gesto ha rotto con il passato, abbattuto muri, scardinato pregiudizi e, soprattutto, tracciato la strada per il più grande sogno di ogni ragazza a venire: la libertà. Perché futuro e speranza ci sono per chiunque abbia il coraggio di diventare libero.


