Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare fa tappa a Castellana-Grotte. Presso il nostro I.R.C.C.S. "Saverio De Bellis" di via Turi, infatti, da lunedì 12 a venerdì 16 ottobre, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, si terrà la terza edizione della manifestazione dell'Italian Resuscitation Council.
In programma, presso la sala d'ingresso del nosocomio, dimostrazioni di rianimazione cardio-polmonare (RCP).
A che servono le manovre RCP e perché è così importante che la loro conoscenza sia capillare e approfondita?
Le percentuali di sopravvivenza nei pazienti vittime di arresto cardiaco extra-ospedaliero in Italia e in Europa sono molto basse. Meno del 20 per cento delle vittime di arresto cardiaco sopravvive alla dimissione dall'ospedale, nonostante in molti casi siano testimoniati da cittadini presenti durante l’evento. Dobbiamo cercare di migliorare la percentuale di sopravvivenza poiché sappiamo che la maggior parte dei cittadini italiani non sa come fare la rianimazione cardiopolmonare (RCP). La ricerca internazionale dimostra come le persone hanno maggiori probabilità di iniziare la RCP se devono eseguire solo compressioni toraciche su una vittima di arresto cardiaco anche se la RCP con ventilazioni di soccorso rimane il gold standard. Se il testimone di un arresto cardiaco è una persona inesperta che non ha ricevuto una formazione adeguata oppure è incerta su come eseguire la RCP con ventilazioni e compressioni toraciche, la rianimazione con solo compressioni toraciche potrebbe migliorare le percentuali di sopravvivenza. Se, invece, il testimone di un arresto cardiaco è una persona addestrata e sicura nell’eseguire le manovre di RCP con ventilazione e compressioni toraciche queste devono essere erogate secondo le linee guida internazionali con un rapporto di compressioni:ventilazioni 30:2.
(Fonte http://www.settimanaviva.it)

