Compie un anno la Penny Wirton di Castellana-Grotte, cellula dell'associazione barese di volontariato "Squola senza confini" presieduta da Rosalina Ammaturo.
Il sodalizio, impegnato nell'insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti, si è riunito per festeggiare il primo anno di attività.
Cosa fa la Penny Wirton? Si tratta di una "scuola informale" fondata da Eraldo Affinati e Anna Luce Lenzi e con sedi in tutta Italia; a Castellana-Grotte, grazie alla disponibilità di don Antonio Napoletano, parroco de Il Salvatore, la Penny è accolta nella Casa parrocchiale di via della Resistenza.
Non vi sono classi, non si punta all'ottenimento delle certificazioni utili alle pratiche di permanenza nel Paese, ma si fornisce un piccolo, prezioso primo aiuto per chi, appena arrivato, non sappia che pesci pigliare. Un trentina di volontarie e volontari, altrettanti studenti in frequente turn over, fenomeno tipico di chi si muova spesso alla ricerca di migliori condizioni di vita. Dal Marocco, dalla Nigeria, dall'Argentina, da Cuba, dalla Georgia... le destinazioni delle studentesse e degli studenti sono le più diverse, unica la volontà di migliorare, di crescere, la speranza in un futuro migliore, sentimenti sempre più rari tra i nostri connazionali.
Si tratta di donne e uomini arrivati nella nostra comunità da poco, pieni di voglia di integrarsi e imparare. Un desiderio legittimo, quello di migliorare le proprie condizioni di vita, spesso frustrato dall'incontro con chi veda nei nuovi arrivati solo un'illecita fonte di guadagno, una ghiotta opportunità di sfruttamento, senza volto e senza storia.
Per ogni informazione, un messaggio whatsapp al 333-1400636 (NO TELEFONATE) Daniela Lovece coordinatrice.
Nella foto in basso, una piccola rappresentanza dei corpo volontario castellanese e brillanti alunne argentine.


