Una cerimonia partecipata e carica di emozione per ricordare il contributo scientifico e assistenziale del professore allo sviluppo del Centro di Ricerca per l'Obesità. Il ricordo dei colleghi e la commozione della famiglia. Un omaggio a un professionista che ha saputo coniugare competenza scientifica, dedizione ai pazienti e profonda umanità.
L'I.R.C.C.S. Istituto Nazionale di Gastroenterologia “Saverio de Bellis” ha intitolato al professor Giovanni De Pergola il plesso ambulatoriale che ospita l'Unità Operativa di Malattie del Metabolismo – Nutrizione Clinica – Centro di Ricerca per l'Obesità, in riconoscimento del significativo contributo offerto alla crescita scientifica e assistenziale dell'Istituto.
Alla cerimonia hanno partecipato la Direzione strategica, medici, ricercatori, personale sanitario, colleghi e familiari del professore, in un clima di intensa partecipazione e commozione.
De Pergola ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo delle attività dedicate alla prevenzione e al trattamento delle patologie metaboliche, promuovendo un modello di assistenza fondato sull'integrazione tra pratica clinica, ricerca scientifica e attenzione alla persona.
«Aver dedicato il Centro per la Nutrizione Clinica e l’Obesità al professor Giovanni De Pergola è motivo di grande orgoglio per l’I.R.C.C.S. "De Bellis" e un momento particolarmente toccante anche per me, per l’amicizia e l’affetto che ci legavano» – ha dichiarato, commosso, il direttore scientifico, professor Giannelli. «Giovanni ha lasciato un segno profondo nei pazienti e nei colleghi. Grazie al suo contributo, abbiamo trasformato un ambulatorio in un centro di riferimento per le patologie metaboliche e l’obesità, integrando assistenza, ricerca scientifica e competenze multidisciplinari. Un percorso che riflette la sua visione della medicina, sempre attenta alla persona nella sua interezza».
Particolarmente intenso il ricordo del direttore sanitario Emanuele Tatò, che ha evidenziato l'importanza della dimensione umana nella relazione di cura: «Le persone nel bisogno sono persone che hanno paura, sono persone che sono sole, e hanno bisogno anche di un sorriso. E lui questo donava come prima delle medicine, la sua serenità, il suo sorriso, la sua genuinità».
Il direttore generale Michelangelo Armenise ha sottolineato il significato dell'iniziativa: «Intitolare questo plesso al professor De Pergola significa rendere omaggio a un professionista che ha contribuito alla crescita del nostro Istituto, mettendo le proprie competenze al servizio della ricerca e dei pazienti. È un riconoscimento al suo lavoro, ma anche un modo per custodire e trasmettere i valori di dedizione, responsabilità e umanità che hanno caratterizzato il suo percorso».

