"Prima delle parole", incontro di formazione per volontari al Centro servizi per le famiglie San Nicola di Bari: e la cellula di Castellana-Grotte della Penny Wirton c'era.
L'incontro è stato sviluppato attorno alla questione complessa dell'insegnamento della lingua italiana a chi non abbia le parole per raccontarsi, ovvero agli analfabeti nella lingua madre e in L2. Ne è scaturito un confronto ricco e toccante, di sicuro accrescimento per vecchi e nuovi volontari.
La giovanissima volontaria castellanese Serena Crisci, studentessa di lettere classiche all'Università degli studi di Bari ''Aldo Moro'', così racconta della sua partecipazione all'evento.
"Nel corso del momento di formazione la presidente della Penny Wirton di Bari, Rosalina Ammaturo, coadiuvata da alcune volontarie baresi, ha esposto una strategia comunicativa per approcciarsi ai cosiddetti pre-alfa, ovvero ai non ancora alfabetizzati. Tra le proposte, una vera e propria valigia degli attrezzi di strumenti, idee e ingegnose trovate, vi sono state la realizzazione di un mandala (inteso come un diagramma circolare) rappresentante al centro il soggetto e ai lati dei “raggi” che possano raffigurare persone, luoghi e ambienti cari agli studenti. È stato suggerito di utilizzare ritagli di giornale per aiutare nella composizione di semplici frasi, la tecnica dell’inserire in un portalistino lucido alcune parole scritte in corsivo, da ricalcare più volte, al fine di facilitarne l’apprendimento. Sono stati indicati, inoltre, libri di testo e applicazioni (come Italiano di base e Akelius) che possano aiutare gli studenti di ogni livello nell’apprendimento della lingua".
E, continua, "Nel corso dell’incontro si è dato spazio alle domande e alle perplessità dei volontari, ognuno ha potuto raccontare la propria esperienza e fornire suggerimenti utili. Si è affrontata, inoltre, la delicata questione del rifiuto dell’apprendimento della lingua, laddove gli studenti provengano da Paesi in guerra e si trovino in Italia non di propria volontà".
Conclude, poi, "La presidente Rosalina Ammaturo, attraverso la lettura di un brano scritto da una ex volontaria della Penny Wirton barese, ha ribadito il ruolo fondamentale svolto dai volontari nell’integrazione degli stranieri nel nostro Paese, ricordando l'ispirazione originaria della Squola: dare un supporto pratico per la vita di tutti i giorni nel Paese, soprattutto a coloro che non possano permetterselo".
Prossimo appuntamento con la Squola senza confini Penny Wirton Bari odv sarà quello del decennale, un grande evento patrocinato da Comune di Bari e Città metropolitana di Bari, sul tema "10 anni di accoglienza, persone prima dei confini" che avrà luogo al pomeriggio del prossimo 23 novembre a Bari, nella Biblioteca De Gemmis.
Intanto, proseguono a ritmo serrato le attività d'insegnamento della lingua italiana ai migranti. Per candidarsi come insegnanti scrivere alla referente per Castellana-Grotte Daniela Lovece +39 333 140 0636.
Nella foto, una delegazione della cellula castellanese della Penny Wirton con la presidente di Squola senza confini Penny Wirton Bari odv Rosalina Ammaturo.


