Lo scorso 19 ottobre presso il Circolo Pivot di Castellana-Grotte si è tenuto il seminario Coppie e dinamiche relazionali: i figli nella separazione e nel conflitto.
L'interessante momento di confronto - organizzato da Silvia Recchia, psicologa e conduttrice di gruppi di parola, nell'ambito del Mese del benessere psicologico - ha affrontato il tema della separazione, ad oggi uno dei più dolorosi. Un numero crescente di famiglie, infatti, vive quest’esperienza caratterizzata da un turbinìo di emozioni. Nel corso dell'evento sono intervenuti l’assessore alle Politiche Sociali Giovanni Romanazzi, Pasquale Chianura, docente, psichiatra e neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta con formazione sistemica, l’avvocato Vito Napoletano e Ida Nenna, mediatrice familiare e conduttrice di gruppi di parola.
Gli argomenti trattati
Nel corso del seminario si è puntata l'attenzione al benessere del minore all’interno del sistema familiare in crisi. Perché, come hanno ben spiegato i relatori, Promuovere l’interesse del minore significa individuare le condizioni più utili affinché il bambino non trovi ostacolo, nel suo processo di crescita, nel nuovo status dei genitori, non più coniugi, ma capaci di mantenere la caratteristica genitoriale di sistema relazionale significativo.
Gli aspetti legati alla fine di un matrimonio possono essere devastanti per tutte le parti coinvolte; purtroppo, in una fase nella quale i figli hanno più bisogno di sostegno, i loro genitori - arrabbiati, amareggiati - hanno loro stessi bisogno di nutrimento e sono meno in grado di fornirlo ai figli. In questo caso, essenziale si rivela il ruolo del gruppo di parola, spazio per lo scambio ed il sostegno tra bambini i cui genitori sono separati o in fase di separazione. Dare la possibilità ai figli di partecipare ad un gruppo di parola è una preziosa, innovativa risorsa, affinché il periodo di transizione determinato dal percorso di separazione sia il meno turbolento possibile e non si smetta di sperare nei legami familiari. I gruppi di parola sono un ambito preciso concesso ai figli di genitori separati, affinché questi abbiano la possibilità di essere ascoltati, accedendo ad una loro narrazione dei fatti dolorosi legati al divorzio. Nel gruppo il minore può esprimere verbalmente l'esperienza del conflitto vissuto nel suo quotidiano, dando voce ai suoi desideri e reperire, con l'aiuto del gruppo di pari e con la guida protettiva del conduttore - professionisti formati dalla francese Marie Simon - strategie possibili per gestire le relazioni all'interno del suo sistema familiare in cambiamento. Attraverso il gioco, il disegno e la parola i bambini sviluppano uno spazio di pensiero dove possono attingere nel momento del bisogno ascoltando le loro emozioni ed imparando a riconoscerle e trasformarle come fossero un luogo di accoglienza, di ascolto, di fiducia e continuità anche nella nuova dimensione familiare. Il servizio di “Gruppo di Parola” è promosso dall’Istituto di Psicoterapia Metafora – Centro ricerca e terapia della famiglia, del bambino e dell’adolescente (già Istituto di Psicoterapia Familiare e Relazionale di Bari IPFR).


