La vera storia di Babbo Natale: com'è successo che un vescovo proveniente da Mira, nell'odiernaTurchia, è divenuto il gioviale dispensatore di doni natalizi che, nell'immaginario infantile, cala dal Polo Nord?
Tutti i bambini lo sanno: Babbo Natale viene dal Polo Nord, è barbuto e sovrappeso e la notte tra il 24 e il 25 dicembre porta i regali ai piccoli di tutto il mondo, viaggiando su una slitta trainata da renne. Ma la storia di quest'amato personaggio del folklore internazionale è lunga e affascinante, quasi come la sua leggenda. Babbo Natale nasce sulle rive del Mediterraneo, si evolve nell’Europa del Nord e assume la sua forma definitiva (Santa Claus) nel Nuovo Mondo, da dove poi si ridiffonde quasi in ogni parte del Globo. L'associazione di commercianti "Castellana Conviene", già dallo scorso anno ha preso a cuore questa bellissima storia, realizzando quaranta tele, riproduzioni fedeli di antichi dipinti, frutto degli studi di padre Cioffari della Basilica di San Nicola di Bari.
L'iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della Basilica, vede snodarsi sulle tele la trasformazione da San Nicola a Santa Klaus, nella versione rossovestita frutto dell'ingegno creativo della Coca Cola. Il simpatico Babbo Natale panciuto vestito di rosso, infatti, non è altro che la creazione di markting del colosso americano delle bibite. L'anno scorso abbiamo potuto ammirare le tele in quattro parrocchie castellanesi grazie alla collaborazione dei parroci che hanno diffuso il messaggio del dono tra i loro fedeli. Quest'anno abbiamo pensato di far entrare queste tele nei nostri negozi, dove ogni commerciante sarà partecipe del messaggio del dono esponendo anche una frase celebre a tema. L'intento è quello di riportare il dono al centro del Natale, scegliendo con cura ogni singolo regalo e, magari, acquistandolo nei piccoli negozi del proprio paese, per dar forza e vitalità alla propria comunità.
L'iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della Basilica, vede snodarsi sulle tele la trasformazione da San Nicola a Santa Klaus, nella versione rossovestita frutto dell'ingegno creativo della Coca Cola. Il simpatico Babbo Natale panciuto vestito di rosso, infatti, non è altro che la creazione di markting del colosso americano delle bibite. L'anno scorso abbiamo potuto ammirare le tele in quattro parrocchie castellanesi grazie alla collaborazione dei parroci che hanno diffuso il messaggio del dono tra i loro fedeli. Quest'anno abbiamo pensato di far entrare queste tele nei nostri negozi, dove ogni commerciante sarà partecipe del messaggio del dono esponendo anche una frase celebre a tema. L'intento è quello di riportare il dono al centro del Natale, scegliendo con cura ogni singolo regalo e, magari, acquistandolo nei piccoli negozi del proprio paese, per dar forza e vitalità alla propria comunità.
Inoltre, abbiamo organizzato incontri nelle scuole grazie alla collaborazione di don Leonardo Mastronardi e di Antonino Piepoli dell'omonima libreria, portando il messaggio del dono ai bimbi dell'Istituto Comprensivo "Tauro-Viterbo" e "Angiulli-De Bellis". Il 18 dicembre 2016, poi, verrà celebrata la Santa Messa nella chiesa di San Leone Magno, al termine della quale Babbo Natale regalerà cioccolatini e un prezioso ricordo a tutti i bimbi grazie alla collaborazione di Dico Discount e Massimo Schena Euroristrutturazioni. Alle ore 19:00 della stessa giornata, durante "La notte degli elfi" di Castellana Conviene, verrà allestito, presso piazza Caduti Castellanesi, un percorso animato intitolato "Babbo Natale e il sentiero del Dono" dove si potrà ascoltare, grazie a magici Elfi, la vera storia di Babbo Natale. Si ringrazia la libreria Piepoli e l'animazione dell'Antica Roma pub.
Il 24 e 25 dicembre 2016, presso largo curia Baronale, dalle ore 19:00, la Pro Loco di Castellana-Grotte organizzerà il percorso animato nel centro storico intitolato "Babbo Natale racconta la sua vera storia" attraverso le tele "Dono col Cuore" di Castellana Conviene. Madre Teresa di Calcutta diceva che "Quanto meno abbiamo, più diamo. Sembra assurdo, però questa è la logica dell'amore".


