Oltre seimila presenze tra piazza Nicola e Costa e corso Italia. Scolaresche anche da Lecce per la mostra didattica delle piante dei Frutti dimenticati nel chiostro del Palazzo comunale di Castellana-Grotte.
Un grande successo, oltre ogni rosea aspettativa, per tutte le iniziative che hanno caratterizzato l’edizione 2024 della “Festa d’autunno e dei Frutti dimenticati” organizzata dalla Pro Loco “don Nicola Pellegrino” con il Patrocinio dell’assessorato all’agricoltura della Regione Puglia e del Comune di Castellana-Grotte. Per le tante richieste pervenute, specie dalle scuole, prosegue fino a fine mese la mostra-didattica nel chiostro del palazzo municipale. L’insostituibile collaborazione del Vivaio Vitti consente l’osservazione diretta delle piante di corbezzolo, melograno, giuggiole, sorbe, lazzeruole, carrube, mele cotogne e tanti altri frutti dimenticati che stimolano l’attenzione dei giovani e fanno rivivere antichi ricordi nelle persone “diversamente giovani”.
Da riscontrare la visita anche di una scolaresca di Lecce oltre a quelle dei Comuni limitrofi. Molto apprezzato il convegno tenutosi presso l’Istituto Alberghiero “Angelo Consoli” incentrato sulla "Riscoperta, valorizzazione e proprietà dei Frutti dimenticati". Sono intervenuti il Dirigente scolastico Giuseppe Vernì, il presidente Pro Loco Piero Longo, il vice presidente del Consiglio comunale Donato Labbate ed il presidente della Commissione regionale Agricoltura Francesco Paolicelli. A seguire le dotte relazioni dei docenti di scienza degli alimenti Roberto Calisi e Maria Carlone e del direttore tecnico del Gal Raffaele Santoro.
Ha moderato la giornalista Tea Di Lorenzo. Dal Convegno, vista la presenza di autorevoli referenti del Comune e della Regione Puglia, è stata lanciata la proposta di realizzare a Castellana su un terreno comunale, un parco tematico dedicato proprio ai frutti antichi che purtroppo nell’arco degli ultimi 40 anni sono stati dimenticati. Insomma si sono poste le basi per un altro ambizioso progetto della Pro Loco e dell’Alberghiero “Consoli” che è stato subito accolto sia dal presidente Paolicelli che dal vice presidente Labbate. Grandissima partecipazione, per la manifestazione del sabato in piazza Nicola e Costa, in corso Italia e nel suggestivo arco Barberio. Apprezzate la mostra fotografica di Pasquale Ladogana e la ricca esposizione di botti artistiche dipinte a mano provenienti dal “Palio delle Botti”, manifestazione medievale di Gioia del Colle associata al vino primitivo.
Presi d’assalto stand e bancarelle con i frutti di una volta, specialità di stagione e gastronomia tipica, mentre, applausi a scena aperta per il gruppo “Francesco Greco ensamble” con Francesco Greco al violino, Daniele Dottoli alle tastiere, Antonio Cascarano al basso e Mino Inglese alla batteria ed per il duo cabarettistico Vito Taccone e Piero Mastroleo.
Ad arricchire la manifestazione le incursioni musicali degli allievi della “Banda di Castellana”, presieduta da Domenico Giodice, l’esposizione di erbe spontanee curata dal dottor Daniele Tauro e l’ampia mostra d’arte dei pittori dei gruppi Cuber Art di Gioia del Colle e dei pittori della Pro Loco di Castellana Grotte. Dulcis in fundo, le “dolci sorprese” predisposte dagli allievi dell’Istituto Alberghiero “Angelo Consoli”, una piramide con oltre 1000 deliziosi tortini basati sui frutti dimenticati. Molto apprezzata sia la location nell’Arco Barberio per la degustazione dei vino primitivo sia l’allestimento e la selezione curate da Pino Nobile che ha assicurato la presenza di prestigiose cantine pugliesi come Terre Carsiche, Viglione e Polvanera.

