Domenica 27 settembre, al Santuario Madonna della Vetrana di Castellana-Grotte, l'occasione per vivere ''Lo spirito di Assisi".
"A ottocento anni dalla morte di San Francesco, il suo messaggio continua a parlarci di incontro, dialogo e fratellanza", spiegano dalla comunità castellanese. "Un momento per fermarci, ascoltare testimonianze di pace e fratellanza, pregare insieme e riscoprire il valore dell'incontro tra persone, culture e sensibilità diverse".
L'iniziativa prende ispirazione da quello che nel tempo è diventato uno dei simboli più significativi dell'eredità francescana: la capacità di costruire ponti tra persone diverse, promuovendo il dialogo e la reciproca conoscenza. Uno spirito che affonda le sue radici nell'incontro tra San Francesco e il Sultano Malik al-Kamil e che continua ancora oggi a rappresentare un riferimento per quanti credono che la pace si costruisca attraverso l'ascolto, il rispetto e la fratellanza.
L'appuntamento si inserisce in “FRA NOI, OGGI!”, il percorso promosso dal Santuario di Santa Maria della Vetrana per celebrare gli ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi attraverso momenti di comunità, dialogo e partecipazione aperti all'intera città.
Più che un convegno o una semplice manifestazione, “Lo Spirito di Assisi” vuole essere un'esperienza di incontro, capace di ricordare che la pace non nasce dall'uniformità, ma dalla capacità di riconoscere nelle differenze un'occasione di arricchimento reciproco e di autentica fratellanza.
Dopo la preghiera interreligiosa delle ore 17:00 e le testimonianze di pace e fratellanza, la Santa Messa alle ore 19:00 celebrata da don Michele Petruzzi, parroco di Sant’Anna a Monopoli e direttore della Caritas diocesana e dell’Ufficio per la pastorale dei migranti, lo spettacolo teatrale delle ore 20:00, promosso da Libera presidio di Castellana-Grotte "Per ogni Macondo possibile" con Alessio Di Modica.
Proposto da Area Teatro, attraverso l'antica arte del cunto siciliano, l'evento accompagna il pubblico in un viaggio tra racconti popolari, memoria collettiva e tradizioni orali, riscoprendo il valore delle storie che hanno costruito l'identità delle comunità. Un percorso che invita a custodire la memoria come patrimonio condiviso e strumento di dialogo tra le persone e i popoli.
L'appuntamento, organizzato dal Santuario Madonna della Vetrana in collaborazione con realtà che ogni giorno operano per costruire comunità più giuste, accoglienti e solidali, la Caritas della Diocesi di Conversano-Monopoli e l'associazione Comunità papa Giovanni XXIII e Libera presidio di Castellana-Grotte, è patrocinato dal Comune di Castellana-Grotte e dalla Provincia di san Michele arcangelo dei Frati minori di Puglia e Molise.
"Lo Spirito di Assisi" – spiega il rettore del Santuario fra Mimmo Lotito – "non è soltanto un ricordo del passato, ma una proposta concreta per il presente. In un
tempo segnato da conflitti, paure e divisioni, vogliamo creare un'occasione in cui persone diverse possano incontrarsi, ascoltarsi e riconoscersi fratelli. Pace e fratellanza non sono parole astratte, ma scelte quotidiane che ciascuno di noi è chiamato a compiere. È questo il messaggio che Francesco continua a consegnarci a distanza di ottocento anni".

