Si è svolta ieri, venerdì 2 ottobre, con grande partecipazione ed emozione, presso le Scuole dell’Infanzia “Francesco Mazzarisi” e “Saverio De Bellis”, dell’Istituto comprensivo “Angiulli -De Bellis” di Castellana-Grotte la Festa dei Nonni.
Com'è noto, il 2 ottobre in Italia si festeggia una doppia ricorrenza, civile e religiosa, la Festa dei Nonni e la Festa dei Santi Angeli Custodi.
La prima è recente. Istituita in Italia con la legge n. 159 del 31 luglio 2005, riconosce il valore e il ruolo fondamentale dei nonni all'interno delle famiglie e della società.
La seconda è di antica tradizione e, al Sud, coincide con l'onomastico degli Angelo. La Festa dei Santi Angeli Custodi è una ricorrenza liturgica cattolica, fissata da papa Clemente X nel 1670, dedicata alle figure celesti che guidano e proteggono gli esseri umani. La scelta del 2 ottobre per i nonni - dunque - non è stata casuale: essi sono considerati i custodi terreni e un punto di riferimento fondamentale per i più giovani, proprio come angeli custodi in famiglia.
Cuore della manifestazione alle Scuole dell’Infanzia “Francesco Mazzarisi” e “Saverio De Bellis” è stato il messaggio condiviso dalle insegnanti: i nonni come presenza insostituibile, capaci di accogliere, accompagnare, proteggere, consolare e creare ricordi… per sempre!
I nonni sono radici, forti e profonde, sono abbracci che profumano di casa, sono storie, pazienza e amore incondizionato. E proprio un albero, simbolo della famiglia, di valori e relazioni, è stato l’emblema della festa. I bambini, insieme ai nonni ed alle nonne, ne hanno adornato i rami con foglioline contenenti parole d’affetto e brevi messaggi, espressione dell’amore dei nonni.
Le opere realizzate resteranno esposte nei Plessi, come segno tangibile di un legame che va oltre il tempo. Non sono mancati canti, filastrocche, giochi motori, balli ed un momento conviviale. Il dirigente scolastico Gerardo Magro ha inviato un messaggio di saluto in cui ha sottolineato il valore della comunità educante e il ruolo prezioso dei nonni come radici e custodi di memoria.

