Roma, 1° novembre 2026. Piazza San Pietro, ore 8:15, oltre cinquemila pettorali pronti a scattare.
E. in mezzo a loro, con i colori gialloblu dell’Atletica Castellana Freedogs, anche Felice Minoia e Francesco Secondo, due portacolori che, anche quest’anno, hanno scelto di vivere il giorno di Ognissanti correndo nel cuore della Capitale.
Minoia ha tagliato il traguardo in 1h02'20", Secondo in 1h03'13", sui 9,5 chilometri di un percorso che attraversa il centro storico di Roma. I due confermano lo spirito dei Freedogs: correre per il piacere di farlo, in buona compagnia e, perché no, approfittando di una trasferta molto più che suggestiva. Così il presidente Vincent Miccolis: «Sono orgoglioso di questi atleti, che portano i colori gialloblu in una gara dal respiro internazionale e dal grande valore sociale.»
La Corsa dei Santi, giunta alla diciottesima edizione e promossa da Missioni Don Bosco, ogni anno unisce sport, tradizione e solidarietà. Partenza e arrivo sono in Piazza Pio XII, ai piedi del colonnato di San Pietro; il percorso passa tra Colosseo e Fori Imperiali prima del ritorno in Vaticano. La manifestazione nasce per dare visibilità alla festa popolare di Ognissanti, portare in primo piano un’emergenza umanitaria e promuovere i valori dello sport secondo la tradizione educativa salesiana.
In classifica assoluta ha vinto, tra gli uomini, Jean Marie Vianney Niyomukiza (Atletica Libertas Unicusano Livorno) in 28'58". Tra le donne il successo è andato a Federica Del Buono (Centro Sportivo Carabinieri) in 33'33".
Ma il risultato più importante si misura lontano dal traguardo. “Quattro pozzi, una speranza per 15.000 persone” è il progetto sostenuto quest’anno da Missioni Don Bosco: in Repubblica del Congo solo una parte della popolazione dispone di acqua erogata dalla rete pubblica. I pozzi saranno realizzati tra le periferie di Brazzaville e Pointe-Noire e le aree rurali di Gamboma e Mindouli, per garantire acqua potabile a 15.000 persone.
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